LA DISCOTECA DIVENTA DIGITALE CON L’APP TOSCANA ‘STROKIN’

di Costanza Baldini
Strokin

Intervista a Federico Masi, amministratore delegato ci racconta l'avventura di Strokein

Strokein, è nata nel 2014 da un’idea di Tommaso Cecchi, Francesco Bozzi, Michele Perrotta e Federico Masi con lo scopo di innovare e rendere più efficienti i processi interni delle discoteche e altre tipologie di eventi, grazie ad un innovativo gestionale facile da usare. L’innovazione e la semplificazione al servizio del divertimento.

Ciao Federico com’è nata l’idea di Strokin?
Iniziamo dicendo che la nostra azienda si chiama Strokein mentre l’app si chiama Strokin. L’idea è  nata parlando tra amici, ci siamo chiesti come migliorare la gestione di una discoteca rispetto ai sistemi già esistenti, le 'drink card' cioè le vecchie tessere forabili. Abbiamo lavorato con il titolare di una discoteca (l'ex Jaiss di Firenze) che ci ha creduto e ci dato modo di fare dei test presso di lui. Lì è nato il progetto e il team: tre sviluppatori e io. Da lì siamo partiti a sviluppare il prodotto, lo abbiamo utilizzato, abbiamo utilizzato tecnologie NFC contactless, la tecnologia usata per tutte le carte di credito, il così detto pagamento per prossimità. Abbiamo sviluppato questo gestionale su cloud grazie al supporto di Microsoft, con il programma BizPark.

Come funziona Strokin?
Il nuovo gestionale permette di fare tutte le cose che ci eravamo ripromessi cioè gestire gli ingressi, profilazione del cliente, gestire tutte le transazioni che avvengono, in modo più flessibile possibile. Il cliente in autonomia sulla sua pagina personale può vedere per ogni evento che tipo di profili ha, per esempio donna, uomo o minorenne, oppure vip, dopo cena, aperitivo-cena. Per ognuno di questi può cambiare il tipo di prodotti da vendere e cambiare i prezzi. Può anche gestire e creare postazioni volanti, un tablet per esempio, che gestisce il carico di denaro sulla tessera, inserendo soldi sulla tessera e quindi sul cloud. Quei soldi possono essere spesi, funziona come una prepagata o come carta di credito. All'interno del locale spendi e all'uscita ti viene fatto il conto e paghi alla fine.  

Non avete pensato a un sistema di ‘fidelizazione’ del cliente?
Certo! Un altro elemento importante del nostro progetto è proprio la fidelizzazione. Noi tracciamo quante volte sei andato nel locale, perché ogni volta che utilizzi la tessera lo sappiamo. Siamo in grado di organizzare delle 'campagne' in modo che ogni locale può organizzare un 'premio' sulla base di quante volte sei andato. Inoltre la tesserà può diventare la prepagata del locale. Se la brandizzi puoi caricare soldi e spenderli quando ti pare. Se fai questo hai degli sconti.
Ma non è finita qui le tessere hanno un QR code che può essere accoppiato con l'applicazione dell'utente. Il cliente che entra nel locale può scaricare l'applicazione dove può trovare la scheda dei locali aderenti, la scheda degli eventi, in più c'è un tasto 'associa tessera' che ti permette di accoppiare la tessera che tu hai in mano e che ti viene data dal locale con chi sei. Facendo così vedi le altre persone che sono nel locale che hanno Strokin e con loro puoi interagire, mandargli un like, con notifica push e poter incontrarvi all'interno del locale. All'interno di un contesto chiuso funziona come una app per incontri ma fondamentalmente per evitare che le persone dalla situazione reale 'scappino' in una dimensione digitale che non ha niente a che fare con l'evento. Ti faccio un esempio se ti annoi, apri facebook oppure instagram, quello che vogliamo fare noi è dare un meccanismo digitale che permetta alle persone di divertirsi meglio nella realtà.

Evoluzioni future del prodotto?
Ci stiamo evolvendo con un'altra applicazione molto più semplice. Il gestionale è collegabile a una biglietteria fiscale, è una scelta complessa da prendere per un'azienda grande o piccola,  quindi per velocizzare la diffusione usciremo con un sottoinsieme delle funzionalità offerte dal gestionale ovvero un'applicazione mobile che è in mano al locale, al gestore, per creare con pochi clic, eventi, e mettere in vendita delle promozioni non sconti ma possono essere per esempio ' compri in anticipo due drink ed entri omaggio' oppure 'se vieni a cena, l'aperitivo è gratis' oppure quando sei dentro io lo so e ti mando per conto del locale delle promozioni speciali, faccio un po' di customer care al posto dell'organizzatore.

Ci sono già dei locali che stanno usando Strokin?
Sì, alcuni locali che fanno eventi sparsi e una discoteca a Firenze. Ci son altri locali interessati ma i tempi di selezione e prova richiedono tempo.

Avete avuto feedback da chi lo sta usando?
Sì nessuno ha smesso di utilizzarlo, già questa è una vittoria. Sicuramente dobbiamo fare integrazioni col sistema di biglietteria, in modo che possa essere sostitutivo rispetto a quello esistente e mettere a punto l'integrazione con le casse fiscali che già c'è ma non è semplice dire a un gestore di cambiare totalmente il parco macchine. Un nuovo gestionale è sicuramente qualcosa di complesso. Ci siamo resi conto che la nuova applicazione, più semplice, che abbiamo iniziato da poco a sperimentare, una decina di giorni fa, sta riscuotendo molto più successo. Si chiama Strokin for business.

Voi avete mollato il vostro lavoro per aprire questa start-up
Io e altri due dei soci lavoravamo per un service provider finanziario che si occupava di gestionale bancario, Cabel Industry. Abbiamo trovato il supporto di Digital Hub che è una società di accelerazione di start up qui al Polo Tecnologico di Navacchio, abbiamo preso il coraggio a quattro mani, abbiamo lasciato il lavoro e siamo entrati full time. Full al quadrato, lavoriamo al doppio del tempo rispetto a quanto lavoravamo prima. Il primo locale quello che ha fatto da 'test' lo abbiamo contrattualizato a fine 2014. Siamo fortunati perché Digital Hub ci ha creduto e scommesso e quindi siamo coperti per un po'.

Quanto coraggio ci vuole a fare una scelta di questo tipo in Italia?
Tantissimo, anche perché i finanziamenti e gli investimenti che puoi ottenere sono risibili rispetto ad altre economie più evolute, come negli Stati Uniti per esempio. Questo è il primo punto, il secondo punto è che avevamo già investito talmente tanto tempo, le notti, i weekend, nel creare  un prodotto, nel momento in cui ci hanno creduto anche altri abbiamo trovato il coraggio. Due dei soci hanno famiglia, mi ricordo ancora la scena in cui abbiamo deciso, eravamo tutti al pub a prendere una birra. Mancavano due giorni alla scadenza legale per dare le dimissioni evitando le ritenute nell'ultima busta paga. Abbiamo valutato i pro e i contro e abbiamo deciso. Ci ha unito molto, ci sta dando un po' di soddisfazioni, aspettiamo che le basi che abbiamo messo diano i frutti sperati.

Per informazioni:
http://www.strok-in.com/

30/10/2017