LA SCUOLA DEL FUTURO A BARBERINO CON PANNELLI SOLARI E SONDE GEOTERMICHE

Scuola del futuro

Un investimento da 7 milioni di euro per una scuola primaria all'avanguardia che ospiterà dieci aule e oltre cento bambini

È stata inaugurata a Barberino val D’Elsa nell’area di Bustecca la primaria “Andrea da Barberino”, una scuola che si ispira ai diritti dei bambini e alla multiculturalità. La scuola, un investimento da 7milioni di euro, si estende su una superficie complessiva di oltre 3mila metri quadri, è caratterizzata da soluzioni architettoniche volte a favorire il risparmio energetico come le aperture a vetro, l’impianto di riscaldamento radiante a pavimento alimentato da sonde geotermiche, le batterie fotovoltaiche e i pannelli solari termici sulla copertura per la produzione di acqua calda sanitaria. Un ulteriore tassello che porta avanti il progetto di realizzare una vera a propria cittadella dell’educazione, nell’area dove già sono presenti la scuola dell’Infanzia La Casa del Sole e l’asilo nido Il Melarancio.

Proprietari della struttura sono il Comune di Barberino e il Comune di Tavarnelle che, insieme alla Regione Toscana, ha compartecipato al finanziamento dell’opera. La nuova struttura si compone di dieci aule. Gli oltre cento bambini iscritti avranno a disposizione una biblioteca, i laboratori, una sala riservata agli insegnanti, un refettorio, un’aula magna/palestra.

“È una scuola che si caratterizza per l’apertura del territorio e in cui in sarà possibile realizzare percorsi innovativi di formazione – ha dichiarato il sindaco di Tavarnelle, nonché assessore alla Pubblica Istruzione dell’Unione comunale del Chianti fiorentino David Baroncelli -  a disposizione non solo dei bambini ma anche delle associazioni sportive di Barberino e Tavarnelle”.

13/09/2017