LO SCHERMO DELL'ARTE FILM FESTIVAL, DECIMO ANNO CON GRANDI ANTEPRIME

di Elisabetta Vagaggini
24 Frames

Il festival si tiene a Firenze dal 15 al 19 novembre a La Compagnia e in altre location cittadine, con 26 film in anteprima, mostre, premi e incontri con gli autori

Lo Schermo dell'Arte Film Festival, uno dei principali festival a livello internazionale di cinema d'artista e sulle arti contemporanee, con la nuova edizione 2017, in programma al cinema La Compagnia di Firenze e in altre location cittadine (Palazzo Strozzi, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, CANGO Cantieri Goldonetta, Istituto Francese di Firenze), dal 15 al 19 novembre, compie 10 anni. Un'occasione per fare bilanci e per guardare al futuro con la consapevolezza dei propri obiettivi.

"Sono 280 gli artisti coinvolti dal festival in questi dieci anni di attività - ha rivelato la direttrice del festival, Silvia Lucchesi, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Ci siamo interfacciati con oltre 50 realtà internazionali, tra musei, fondazioni, residenze d'artista, università, spazi espositivi, centri di produzione, intessendo una rete di relazioni che ci hanno permesso di crescere, nella portata e nei contenuti proposti".

Sono 26 i film che saranno in programma quest'anno, tra cinema d’artista e documentari, in buona parte anteprime, selezionati in base al filo conduttore, vale a dire sull’utilità sociale dell’arte e dei documentari realizzati da artitsti su temi quali la libertà di espressione, emigrazione, politica, rapporto arte-uomo-natura. 

La mostra curata da Leonardo Bigazzi,  Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s, (inaugurazione il 14 novembre, ore 18, alla Galleria delle Carrozze, in Palazzo Medici Riccardi), porterà a Firenze una selezione di opere di artisti emergenti, in linea con uno degli scopi del festival, vale a dire scorpire nuovi talenti e accompagnarli nel percorso professionale e artistico. In programma inoltre due progetti di formazione e cinque premi. Fino al 10 dicembre 2017 presenterà video, film e video installazioni di 19 artisti internazionali, tra cui quelle dei 12 partecipanti alla VI edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images.

Un focus del fetival sarà dedicato al musicista egiziano Hassan Khan Leone d’argento all’ultima Biennale di Venezia, il cui live set Superstructure 2017 inaugurarerà la decima edizione del Festival mercoledì 15 novembre alle 19.00 al Cinema La Compagnia. In programma tre composizioni uniche realizzate tra il 2011 e il 2015, che alternano ascolti lenti e sospesi e temi ritmati per essere ballati. Nei suoi set Hassan Khan unisce brani registrati in studio e improvvisazioni live per le quali usa feedback, filtri, processori, manipolazioni con il laptop, sintetizzatori virtuali ma anche vocalist, ensemble di ottoni, quartet d’archi, strumenti della musica araba classica, Gamelan, batti di mani e pianoforte.

Tra i documentari, da segnalare quelli sui protagonisti dell’arte contemporanea, tra cui Beuys di Andres Veiel e Koudelka Shooting Holy Land di Gilad Baram; il progetto Moving Archive con film d’archivio riproposti in biblioteche e istituzioni della Città metropolitana di Firenze; in programma anche la III edizione di Feature Expanded. Art Film Strategies - programma di formazione diretto da Sarah Perks e Leonardo Bigazzi e finanziato dalla Comunità europea - che porterà a Firenze artisti internazionali che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio; infine la VI edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images a sostegno delle giovani generazioni di artisti che lavorano con video e cinema.

Il festival inizia mercoledì 15 al Cinema La Compagnia: film d'apertura, la prima italiana di 24 Frames, di Abbas Kiarostami, opera del regista iraniano realizzato solo pochi mesi prima della sua scomparsa e acclamato all’ultimo Festival di Cannes, che sarà introdotto dal figlio e produttore del film, Ahmad Kiarostami. Un dialogo tra il lavoro di filmmaker e di fotografo del grande maestro iraniano, realizzato in tre anni utilizzando fotografie scattate nel corso di  tutta la sua carriera, con strumenti, digitali, inserti 3D e green screens, costruito su 24 inquadrature di 4 minuti e 30  ciascuna, che tentano di mostrare ciò che succede prima e dopo lo scatto di una fotografia.

Ma gli ospiti del festival sono davvero tanti e provengono da molti paesi. Torna a Lo Schermo dell'Arte Film Festival Shirin Neshat, che presenterà il suo ultimo film Looking for Oum Kulthum; l’artista Rä Di Martino introdurrà Controfigura, con Filippo Timi e Valeria Golino;: James Krump presenterà la prima del film dedicato al fashion illustrator Antonio Lopez; Rosalind Nashashibi sarà presente per l’anteprima del suo Vivian’s Garden; Roee Rosen porta a Firenze il suo ultimo video The Dust Channel; Adrian Paci presenta Interregnum; il regista Heinz Peter Schwerfel accompagna le prime mondiali dei suoi film dedicati a Philippe Parreno e Adrian Villar Rojas; il coreografo fiorentino Virgilio Sieni sarà presente in occasione della prima assoluta del suo ultimo cortometraggio Il giardino delle erbacce.

Torna a Firenze il videoartista Yuri Ancarani, che presenta il suo ultimo lavoro, Whipping Zombie che per la prima volta al mondo filma un rituale vodoo della popolazione di Haiti (domenica 19 novembre ore 19.25).

Ricco anche il programma di workshop: nei giorni dello Schermo dell’arte si svolgerà la parte conclusiva della III edizione di Feature Expanded. European Art Film Strategies, programma di training unico in Europa organizzato in collaborazione con HOME, diretto da Leonardo Bigazzi e Sarah Perks, iniziato a giugno a Manchester, rivolto a 12 artisti che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio.

Durante il Festival una giuria, presieduta dalla curatrice della Pinault Collection Caroline Bourgeois e composta dal regista e critico d’arte Heinz Peter Schwerfel e dal produttore Yorgos Tsourgiannis, decreterà i vincitori dei premi 2017, che saranno assegnati sabato 18 novembre alle 21.00 al Cinema La Compagnia: Feature Expanded Distribution Award per la distribuzione del film vincitore da parte di HOME e dello Schermo dell’arte nel Regno Unito e in Italia; Feature Expanded Development Award, una residenza di 4 giorni per lavorare alla sceneggiatura del proprio film con la script consultant Marietta von Hausswolff von Baumgarten; ottod’Ame Film Award, riconoscimento in denaro offerto dalla casa di moda fiorentina per sviluppare la ricerca del progetto filmico; SUB-TI Award, offerto da SUB-TI per la produzione di sottotitoli in una lingua europea.

Venerdì 17 novembre alle 15.45 l’Altana di Palazzo Strozzi, tavola rotonda aperta al pubblico Becoming a Feature, organizzata in collaborazione con In Between Art Film e Fondazione Palazzo Strozzi, per indagare i fattori che, nell’ultimo decennio, hanno spinto un numero crescente di artisti a confrontarsi con produzioni cinematografiche, con ospiti gli artisti Rä Di Martino, Roee Rosen e Kasia Fudakowski. http://www.schermodellarte.org/

10/11/2017