CHIANTI CLASSICO COLLECTION: 186 AZIENDE TOSCANE SI PRESENTANO

di Costanza Baldini
Chianti Classico Collection

Il 2017 si chiude con 37 milioni di bottiglie vendute in tutto il mondo, ottima qualità dell'annata 2017 nonostante la siccità

Il 12 e 13 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze si è tenuto Chianti Classico Collection due giorni per presentare a 1800 operatori di settore e a 250 giornalisti della stampa internazionale le ultime annate del Gallo Nero: 186 aziende per 659 etichette in degustazione, oltre 9000 bottiglie, 59 anteprime da botte dell’annata 2017 e 92 etichette di Chianti Classico Gran Selezione

Ottime notizie per quanto riguarda il mercato del Gallo Nero, il 2017 si chiude con 37 milioni di bottiglie vendute in tutto il mondo, un traguardo storico per una denominazione che negli ultimi otto anni, dal 2009 anno più buio della crisi, può vantare una crescita di vendite del 50%. Gli USA si confermano al primo posto, una bottiglia su tre di Chianti Classico trova sbocco su questo mercato (33% delle vendite totali). Cresce anche il mercato interno, il 23% dei vini Chianti Classico viene consumato in Italia. Molto bene anche Germania e Canada, seguiti da Paesi Scandinavi, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Benelux, Cina, Hong Kong, Russia e Francia.

Il grande caldo e la siccità del 2017 hanno fatto temere il peggio. Negli ultimi 30 anni le piogge invernali sono diminuite in tutta Italia di oltre il 47% e nel 2017 sono mancate soprattutto quelle dei primi mesi dell’anno che hanno reso la scorsa primavera la più secca dal 1971. Nel territorio del Chianti Classico si è però verificato l’effetto del microclima che in alcune piccole aree ha portato modeste piogge ad intervalli tali da non mandare in forte stress le viti. La produzione del Chianti Classico 2017 è di circa 206 mila ettolitri, con una riduzione di circa il 27% rispetto all’anno precedente, il quantitativo più basso degli ultimi 40 anni. A fronte di una forte riduzione della quantità, la qualità invece fa presagire piacevoli sorprese.

Lo scorso 15 gennaio il Distretto Rurale del Chianti ha ottenuto il via libera della Regione Toscana, questo nuovo organismo vedrà una sinergia tra il Consorzio Chianti Classico e le amministrazioni comunali di Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Radda in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano Val di Pesa.

Per informazioni:
http://www.chianticlassico.com/

 

13/02/2018