STING, ROCKSTAR CON L'AMORE PER IL VINO APRE LE ANTEPRIME DI TOSCANA

Sting ha aperto a Firenze le Anteprime del vino toscano.

Performance musicale alla Fortezza da Basso di Firenze con Shaggy, a seguire il musicista ha visitato gli stand dei Consorzi del vino

E' stata la rockstar Sting ad aprire a Firenze la settimana delle Anteprime dei 16 Consorzi toscani di tutela del vino, con una performance musicale insieme al cantante Shaggy, presentando una versione acustica di "Message in a bottle" e "Don't make me wait", il brano che i due artisti hanno eseguito al festival di Sanremo.

L'evento inaugurale delle Anteprime si è svolto alla Fortezza da Basso, in parallelo alla seconda e conclusiva giornata di Buy Wine, la più grande iniziativa commerciale sul vino toscano che ha portato in città oltre 190 buyers da tutto il mondo: un crocevia speciale scandito dalla presenza di giornalisti e operatori del settore,

Quest'oggi nel padiglione Cavaniglia sono stati dunque protagonisti gli 11 consorzi riuniti sotto la comune sigla di A.vi.To: Carmignano, Casole d'Elsa, Colline Lucchesi, Cortona, Elba, Maremma Toscana, Montecarlo di Lucca, Montecucco, Pitigliano e Sovana, Val di Cornia e Valdarno di Sopra.

Dopo questo avvio, le Anteprime proseguiranno sino a sabato prossimo nei territori di altri cinque consorzi di produzione: Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino dove la degustazione sarà affiancata dalla visita alle aziende, alle cantine, ai territori e ai paesaggi dove nascono i vini toscani.

Nel corso dell'apertura delle Anteprime di Toscana sono stati presentati anche gli ultimi dati del rapporto Ismea: dal quadro statistico è emerso come nel 2017 il mutamento climatico abbia inciso sulle produzioni: in Toscana la produzione di vino delle 22.000 aziende presenti è scesa sino a un milione e 600.000 ettolitri con un calo del 38% rispetto all'anno precedente, il tutto però senza intaccare la forza di un settore le cui produzioni sono quasi interamente certificate (sono 58 i riconoscimenti tra Dop e Igp) e che tenendo conto solo dei vini certificati, genera un valore di circa un miliardo di euro all'anno, con la prospettiva di una annata eccellente dal punto di vista qualitativo.

10/02/2018