PITTI UOMO, CHIUSURA POSITIVA: QUASI 25MILA BUYERS DA TUTTO IL MONDO

Pitti Uomo, chiusura positiva: quasi 25mila buyers da tutto il mondo

L'edizione numero 83 del salone della moda fiorentino ha registrato un aumento del 2,5% dei compratori e 36mila presenze complessive

Quasi 25mila buyers da tutto il mondo, in aumento del 2,5% rispetto allo scorso anno, e un numero complessivo di visitatori che supera le 36mila presenze. E' questo il primo bilancio positivo di Pitti Uomo, il salone della moda fiorentino che si è chiuso ieri alla Fortezza da Basso: a questa 83ima edizione hanno partecipato oltre 600 compratori in più rispetto allo scorso gennaio. 

"È un bilancio molto positivo, nei numeri e nell’atmosfera di grande vivacità che abbiamo vissuto in queste giornate - afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - ancora una volta ci tengo a sottolineare il grande lavoro fatto dalle aziende espositrici, la ricerca, l’innovazione, l’eccellenza manifatturiera e la qualità stilistica che hanno saputo esprimere nelle loro collezioni. Ovviamente c’è anche una forte soddisfazione per il numero e l’importanza dei compratori presenti: tutti i migliori negozi e department store internazionali e i più importanti shop online. Una nuova stagione della moda internazionale è partita da Firenze, e lo ha fatto nel migliore dei modi”.

I compratori esteri hanno registrato una crescita del +4% (quasi 9.200 in totale), con ottime performance da Corea (+14%), Russia (+31%), Olanda (+15%), Giappone (+3%), Stati Uniti (+20% nel numero dei negozi). A sorprendere maggiormente è l’exploit di tutta l’area dell’Europa dell’Est, con la Polonia che ha raddoppiato i suoi buyers.
In crescita confortante anche i numeri del mercato italiano (+1,5%), che dovrebbe attestarsi intorno ai 15.750 buyers registrati.

13/01/2018