DALL'UNIVERSITÀ DI FIRENZE L'APP CHE AIUTA GLI IPOVEDENTI A MUOVERSI IN CITTÀ

Dall'Università di Firenze l'App che aiuta gli ipovedenti a muoversi in città

Si chiama 'Occhio della città intelligente' e consente di definire un percorso ottimizzato per raggiungere un determinato luogo

L'Università di Firenze in collaborazione con Lions Club e Leo Club Toscani ha sviluppato  "Occhio della città intelligente" una nuova App che consente a persone con ridotta capacità visiva di muoversi autonomamente nelle aree urbane, sia a piedi che con i mezzi pubblici.

L'App consente la definizione di un percorso ottimizzato per raggiungere una determinatà località, la localizzazione dell'utente all'interno dell'area cittadina, la condivisione della propria posizione con una selezione dei propri contatti, l'accesso a informazioni di contesto, come l'indicazione delle fermate degli autobus, dei taxi, ma anche di punti wi-fi, di uffici o strutture sanitarie.

Completamente gratuita e disponibile per i sistemi operativi Android e iOS, l'applicazione risponde alle esigenze degli ipovedenti ma è utilizzabile anche dai non vedenti, che possono gestirla attraverso i comandi vocali e il touch screen, sfruttando i settaggi di accessibilità previsti dai normali smartphone.

La progettazione della app Occhio della Città Intelligente è frutto della collaborazione e sinergia tra il gruppo multidisciplinare che fa capo al CESPD dell'Università di Firenze, i club Leo e Lions toscani e alcune ditte di sviluppo software. I punti di forza di questa app risiedono nell'utilizzo degli open data messi a disposizione dall'area metropolitana di Firenze e nella riunione in una singola applicazione di tutte le informazioni utili per gli spostamenti di persone con ridotta autonomia di mobilità.

"Presentiamo con soddisfazione questo strumento – ha commentato il rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei – disponibile per tutte le persone con disabilità visiva e non solo per i nostri studenti seguiti dal CESPD. Siamo contenti che l'Ateneo faccia da catalizzatore delle competenze e delle energie positive presenti sul territorio per realizzazioni rivolte a tutti in un'ottica di integrazione".

20/01/2018