BANDA ULTRALARGA: DA NATALE A LARCIANO INTERNET ANDRÀ PIÙ VELOCE

Banda ultralarga: da Natale a Larciano internet andrà più veloce

Si potrà navigare fino a 1 gigabit. Con questi lavori entro il 2020 saranno coperte le “aree bianche”, quei territori che la sola logica di mercato non riuscirebbe a coprire

La Toscana andrà sempre più veloce su internet, entro il prossimo Natale si arriverà alla velocità di 1 gigabit anche a Larciano. Con l’inaugurazione del primo cantiere nel comune della Valdinievole, iniziano ufficialmente i lavori che porteranno la banda ultralarga in tutti i comuni toscani nei prossimi due anni. Grazie a un piano di intervento pubblico di Regione Toscana e Ministero che vale complessivamente 228 milioni, entro il 2020 saranno coperte le cosiddette aree bianche, quei territori che la sola logica di mercato non coprirebbe, perché meno popolati o meno densamente frequentati da aziende. Dalle stime dello scorso anno si parla di 784 mila toscani interessati dall'intervento e 364 mila edifici, tra case, uffici, aziende e abitazioni.

A Larciano il 21 maggio è stato appunto inaugurato il primo cantiere alla presenza dell’assessore regionale alla presidenza, Vittorio Bugli, della sindaca Lisa Amidei e di Marco Gasparini di Open Fiber, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto. I lavori, di cui potranno beneficiare 430 abitazioni e 40 aziende, si concluderanno per Natale, tra 216 giorni, con la possibilità per i cittadini di stipulare i contratti con tutti gli operatori già dai primi mesi del 2019. La fibra arriverà nelle case degli utenti e i tempi sono veloci perché, per stendere gli otto chilometri di cavi necessari saranno utilizzati per quasi la metà cavidotti che già si trovano sotto terra. Dove mancano le canaline saranno realizzati piccoli scavi, profondi appena venti centimetri e larghi dieci, a bordo della carreggiata. Per un’ottantina di abitazioni i collegamenti saranno invece garantiti da ponti radio. 

L’intervento, del valore di 220 mila euro, interessa la zona artigianale di via Deledda e piazza Giolitti, il centro di Castelmartini appunto, le Baccane, via Francesca e un tratto di via Cecinese. Per completare la copertura dell’intero comune rimangono da cablare le frazioni collinari di Cecina, Mongherino e Larciano Alto, che non sono aree a fallimento di mercato e su cui si attende l'intervento dell’operatore privato.

La banda larga e quella ultralarga sono tra le opere pubbliche più importanti per la nostra Regione – ricorda Vittorio Bugli – e contribuiscono alla competitività e allo sviluppo dei territori come strade e autostrade. Sono infrastrutture essenziali per aziende che vogliono stare sul mercato, e anche per la qualità della vita dei cittadini”. Internet e servizi on line infatti aiutano ad accorciare la distanza fra cittadini e pubblica amministrazione e le città smart devono avere collegamenti veloci. “Per questo – prosegue Bugli – la Toscana è stata tra le prime regioni a investire per abbattere il digital divide. Abbiamo portato la banda larga dove il mercato non avrebbe da solo mai investito, e proseguiamo adesso con la banda ultralarga: una delle più grandi infrastrutture su cui stiamo investendo”.

L’intervento per portare la banda ultralarga in tutta la Toscana è raggruppato in quattro fasi: nella prima, dopo quella zero che ha interessato una quindicina di territori, si contano una settantina di comuni. Open Fiber, ricorda l’azienda, non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, cittadini e aziende non dovranno quindi far altro che contattare un operatore e scegliere il piano tariffario preferito per navigare ad alta velocità.

21/05/2018