BULLISMO E SPACCIO: ARRIVA ‘YOU POL’ L’APP DELLA POLIZIA DI STATO

Bullismo e spaccio: arriva ‘You Pol’ l’app della Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha presentato l’app operativa adesso anche a Firenze, pulsante rapido per chiamate d'emergenza al 113 e 112

Da pochi giorni è disponibile anche a Firenze l’app 'You Pol' che ha lo scopo di permettere a tutti, giovani e adulti, di interagire con la Polizia di Stato, consentendo l’invio di segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolar modo all’interno o nei pressi di istituti scolastici.

Il progetto è nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese. L'app è facilmente “scaricabile” su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi IOS, e Play Store, per i sistemi operativi Android.

Grazie a “You Pol” è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Sarà consentito pertanto denunciare all’autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).
La descritta progettualità garantisce inoltre la cosiddetta “georeferenziazione” cioè la localizzazione esatta e immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento (anche se distanti tra loro).

Tra le opzioni possibili per l’utente di “You Pol” vi è anche quella che consente di effettuare una chiamata di emergenza (attraverso il pulsante di colore rosso con la scritta “chiamata di emergenza”) alla sala operativa (113 o 112 NUE qualora presente) ubicata nella provincia ove l’utilizzatore si trova.

Dal mese di novembre 2017 sono circa 20.000 i download effettuati da utenti Apple ed Android e quasi 300 le segnalazioni giunte alle sale operative delle Questure di Roma, Catania e Milano.


14/02/2018