DALLA TOSCANA PROTESI DI CARTONE PER LUOGHI DI GUERRA O DI CATASTROFI

di Costanza Baldini
Dalla Toscana protesi di cartone per luoghi di guerra o di catastrofi

Intervista a Giacomo Falaschi co-founder di FabLab Contea-Toscana che cura il progetto ‘Co.Bo.Pro.’ vincitore del bando europeo OpenMaker

Giacomo Falaschi che ha co-fondato il FabLab Contea-Toscana nel 2012 ha vinto il bando europeo OpenMaker con ben due progetti, aggiudicandosi i 20 mila euro che nei prossimi mesi gli permetteranno di realizzarli. Tra questi il progettoCo.Bo.Pro – Corrugated Board Prothesis’ ha coinvolto Europack Service, azienda leader nel packaging in cartone e l’azienda Biesse che si occupa di fustelle in cartone a livello industriale, nella realizzazione di protesi in cartone corrugato pensate per situazioni d’emergenza come guerre e catastrofi naturali.

Ciao Giacomo, com’è nata l’idea delle protesi di cartone?
L’idea è venuta a me diverso tempo fa, dopo aver parlato a un medico che opera con l’UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees), che mi ha raccontato le difficoltà che ha nel suo lavoro, per l’installazione degli ospedali da campo che devono essere tirati su velocemente e devono rispondere immediatamente alle esigenze. Il problema fondamentale per loro è quello logistico, perché l’ospedale da campo ha attrezzature che sono ingombranti e pesanti. La prima cosa che mi venne in mente in quel momento, due anni fa, fu di procurargli una stampante 3D. Ma lui mi spiegò che non aveva le competenze e la logistica per attrezzare un luogo all’interno dell’ospedale da campo per stampare le protesi e mi chiese qualcosa di più ‘smart’. Mi è rimasto il pensiero in testa finchè non si è presentata l’occasione del bando OpenMakers, allora sono corso da Claudio Materietti di Europack Service a proporgli il progetto per capire se c’era la possibilità di collaborare. Lui ha una vision molto futuristica quindi ha accettato subito.

Spiegami nel dettaglio come funzionano queste protesi, se sono di cartone non c’è il rischio che si rompano o si bagnino? Non sono fragili?
Considera che sono 5-6 anni ormai che esistono cartoni certificati con resistenze elevate agli urti, all’umido, al fuoco, quindi a livello di materiale sono stati fatti tanti passi avanti. Il cartone corrugato nasce negli anni ’60-’70 in sostituzione del legno per gli scatolifici, quindi come resistenza è equiparabile al legno. Dopo una consultazione con Claudio ho già avuto una risposta positiva sui materiali, per quanto riguarda l’estetica diciamo che sono protesi da lavorare. Si presuppone che siano adattabili in altezza, per esempio una protesi per una gamba sarà standard, disponibile in misure diverse, per adulto, per bambino, ma con un range che copre tutte le altezze per arrivare facilmente all’altezza giusta.

Quindi voi costruirete dei prototipi modulari e adattabili, a che punto siete del progetto?
Il progetto ha preso il via solo da qualche settimana, siamo nella fase iniziale la parte più complessa è questa, cioè tutta la serie di test successivi alla progettazione. In pratica è un cerchio: progettazione, prototipazione, taglio e costruzione della protesi e test. Questo ‘cerchio di lavorazione’ nei primi mesi sarà fatto almeno cinque volte per provare cinque soluzioni diversi di geometrie applicabili alla protesi.

Poi come funzionerà la distribuzione delle protesi?
Il progetto nasce ‘open source’, grazie soprattutto alla volontà delle due aziende coinvolte che hanno accettato questa vena open del progetto, perché vogliamo costruire una community online. Abbiamo già comprato il dominio e stiamo preparando il sito web dove ci sarà la possibilità di proporre nuove soluzioni di protesi  e altre soluzioni per tutte le emergenze sanitarie, dal lettino per i bambini alla culla per i neonati, tutto fatto di cartone modulare e componibile. Questa è una cosa importante. I modelli delle protesi saranno messi sul sito web open source e potranno essere replicarti anche nelle zone di emergenza, sarà possibile costruire le protesi seguendo alcuni semplici passi.

Per informazioni:
https://www.fablabcontea.com/

13/03/2018