RICERCA, CAVALLI E UMANI: QUANDO IL CUORE BATTE ALL'UNISONO

Ricerca, cavalli e umani: quando il cuore batte all'unisono

Per la prima volta un gruppo di ricercatori dell'Università di Pisa ha studiato l'interazione tra essere umani e cavalli: lo studio apre nuove prospettive nella pet therapy

Quando cavalli ed essere umani interagiscono il loro cuore batte all'unisono. La scoperta è stata fatta da un gruppo di etologi e ingegneri dell'Università di Pisa che per la prima volta ha misurato la sincronizzazione indotta dalla stimolazione emotiva nell'interazione fra esseri umani e cavalli, mettendo a confronto i rispettivi ritmi cardiaci rilevati grazie a un sistema indossabile realizzato con un tessuto sensorizzato.
Gli esiti della ricerca sono stati documentati in tre articoli scientifici pubblicati su altrettante riviste internazionali - Plosone, Electronics e Proceeeding of Engineering in Medicine and Biology Society (Embc) - e saranno presentati in anteprima alla Fieracavalli di Verona sabato prossimo. "

Quello che abbiamo realizzato è uno studio pionieristico - spiega l'etologo pisano, Paolo Baragli - che apre importanti prospettive ad esempio per la pet therapy e più in generale la comprensione dell'interazione emotiva fra cavallo e uomo, alla luce delle attuali conoscenze sull'empatia negli animali e delle tecnologie di bioingegneria oggi disponibili. Sembra che durante l'interazione accada 'qualcosa' nell'organismo del cavallo e dell'essere umano dovuto proprio alla qualità di tale interazione e che questo 'qualcosa'sia misurabile".

I ricercatori hanno utilizzato un sistema di rilevazione indossabile (una fascia toracica per il cavallo e una maglietta per il soggetto umano, realizzati con un tessuto sensorizzato) per raccogliere i dati sull'attività cardiaca in tre situazioni diverse: quando fra cavallo e uomo non c'era alcuna interazione, quando c'era una interazione olfattiva e visiva e infine nel caso di contatto fisico. "Abbiamo scoperto - sottolinea l'ingegnere Antonio Lanatà - che ogni situazione si caratterizza per una sincronizzazione dei ritmi cardiaci significativamente diversa tanto che siamo stati in grado di riconoscere i tre tipi di interazione uomo-cavallo in modo automatico con un'accuratezza superiore al 70 per cento".

07/11/2016