ELISA BONAPARTE A LUCCA: UN PERCOSO OLFATTIVO PER RISCOPRIRE LA SUA STORIA

Mura di Lucca

Venerdì 20 gennaio sarà presentato il percorso sensoriale che riporterà i visitatori nella Lucca dei primi dell’Ottocento

Ogni città ha il suo odore, che cogliamo fra le mura dei palazzi e passeggiando, un’architettura invisibile in cui siamo immersi completamente. Un profumo unico che nasce dalla straordinaria alchimia di storie del passato e del presente. Rudyard Kipling, scrittore e grande viaggiatore, all’inizio del XX secolo, aveva riassunto tutto questo in un’unica frase: “La prima condizione per comprendere un paese straniero è annusarlo”. “Elisa Bonaparte. Il percorso olfattivo” è il percorso che reca la traccia, diretta, dell’epoca in cui Elisa Bonaparte Baciocchi era Principessa di Lucca e Piombino.

La mappa di questa Lucca inedita "a portata di naso" sarà presentata al pubblico venerdì 20 gennaio, alle 17,30, a Palazzo Ducale (Sala Accademia 1) da Simonetta Giurlani Pardini e Paolo Emilio Tomei. Il percorso olfattivo collegherà una serie di luoghi non simbolici ma odorosi, emersi all’interno della città murata grazie ad una approfondita indagine storico-archivistica portata avanti dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” e, in particolare, da Simonetta Giurlani Pardini, esperta di storia del profumo e grande appassionata della storia della città.

Tra le presenze botaniche che risalgono al periodo napoleonico si segnalano Magnolie, Platani, Liliodendrum tulipifera, Tigli e Glicine. Si tratta di una “traccia storica” di interesse anche turistico, poiché offre un approccio sensoriale alla città ed alla sua visita, nonché alla Lucca francese. Se nella civiltà dell’immagine l’olfatto, legato ai ricordi, alle memorie, alle emozioni e all’identità è stato il senso dimenticato, oggi la percezione olfattiva sta ritrovando il suo ruolo con la collaborazione della scienza che sta cercando di svelarne tutti i suoi segreti.

Venerdì 20 gennaio durante l’incontro, a ingresso libero, si esibirà in musiche d’epoca il Trio “Voiles…échardes de Lorraine”, guidato da Giuseppe Viscomi e composto da voce, corno naturale ed arpa; in programma G.Paisiello, Andante per corno ed arpa, “Écrit pour la fête de l’Impératrice”;F.J.Nadermann, “Le devouement de l’amour”, Romanza per voce ed arpa; L.Cherubini, “Queste che miri o Nice - Amo ne sarà mai”, per voce, corno ed arpa: scena ed aria inedita.

Questa iniziativa fa parte del più ampio progetto sulla città napoleonica “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa”, nato nel 2002 da un’idea di Roberta Martinelli e portato avanti in collaborazione con gli enti cittadini e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Livorno.

11/01/2017