L'AUTUNNO, TEMPO DI BRAMITO DEL CERVO SULL'APPENNINO PISTOIESE

di Saverio Melegari
cervo

Uno spettacolo davvero particolare visto da vicino: il bramito del cervo raccontato da chi lo ha visto a pochi metri da se

Sull'Appennino Tosco-Emiliano, comprendendo i territori di Pistoia, Prato, Firenze e Bologna, in tutto sono circa 3.000 esemplari e per il mondo dei cervi il periodo di tempo che va da metà settembre a metà ottobre è quello dell'accoppiamento. Una fase delicata della loro vita, soprattutto per i maschi, con il testosterone in circolo nel loro corpo che raggiunge livelli molto alti e sono interamente dediti alla conquista dell'harem femminile.

Dove si possono ammirare?

Per la fase di maggior sviluppo oramai bisognerà attendere il 2016 perché la fase di picco massimo dell'accoppiamento sta per terminare. Varie associazioni organizzano eventi, fra le quali Castanea Società Cooperativa Agricolo Forestale che ogni anno a Torri realizza una serata di ascolto del bramito.

Cos'è il bramito del cervo?

I maschi che riempiono le proprie giornate emettendo questi suoni, appunto i bramiti, che occupano tutta la loro attività. Questi suoni servono per attirare le femmine, che si muovono in branco, e quando i più "anziani" incontrano altri contendenti, specialmente i più giovani, danno vita a vere e proprie battaglie a suon di incornate che possono terminare, in alcuni casi, anche con la morte di uno dei contendenti. Molti smettono di mangiare ed in un mese possono arrivare anche a perdere il 20% del proprio peso.


"L'orario migliore per assistere a questo spettacolo da un punto di vista fotografico - ci racconta Gian Luca Gavazzi, fotografo specializzato nella ricerca delle aree di bramito dei cervi - è al mattino alle prime luci del sole oppure al crepuscolo: in genere, se ben appostati, si riesce a poterli ammirare anche fino alle 8.30-9 se la zona dell'arena non è particolarmente disturbata. Gli accorgimenti sono semplici: va tenuto presente che sei un ospite all'interno della loro arena e quindi non si può andare con la barba fatta o belli improfumati, altrimenti gli animali rimangono nascosti nel bosco perché fiutano la presenza dell'uomo. Per questo, in ogni caso, è fondamentale mettersi sottovento. E poi bisogna avere un abbigliamento mimetico ed una attrezzatura agile in caso che la visita possa complicarsi. Ma la cosa che tutti devono capire è quella di portare rispetto e non fare mosse azzardate intorno ai cervi, perché è come se fossimo loro ospiti".

A quale distanza bisogna rimanere?

Visto che si è ospiti nel loro habitat, bisogna comportarsi come tali e mantenere sempre una certa distanza di sicurezza di almeno 50 metri dal luogo dove i cervi si incontrano e magari si sfidano.

Per quanto concerne i luoghi dove vedere al meglio i cervi, il più conosciuto è senz'altro quello fra il bacino di Suviana e di Brasimone con una radura di quasi un chilometro e le osservazioni vengono fatte in totale sicurezza.

Per vedere una gallery fotografica completa ed il video dei bramiti, visita www.discoverpistoia.it

01/10/2015