REGIONE, PROVINCE E PRIVATI PER LO SVILUPPO DEL TURISMO

di Ilaria Giannini
turisti cinesi BRIC

Al via le riunioni preparatorie per rilanciare il settore partendo dai territorio locali. L'obiettivo? Costruire prodotti e progetti promozionali ad hoc

Regione, province e Unioncamere alleate insieme per rilanciare il turismo in Toscana. Il nuovo percorso, avviato dalla Cabina di Regia nel turismo, partirà nelle prossime settimane con la realizzazione di riunioni operative nelle diverse province toscane.

L’obiettivo è costruire progetti e prodotti turistici ad hoc, modellati a seconda del territorio,
in un processo decisionale e operativo che metta insieme le strutture di accoglienza turistica con i servizi ai turisti e l’organizzazione degli eventi.

L’accordo siglato tra le province e le Camere di Commercio della Toscana punta a garantire una fattiva interazione tra stakeholder pubblici e privati per coordinare il sistema di offerta a livello locale, la realizzazione di progetti innovativi, la creazione di offerte commercialmente appetibili. I lavori partiranno con una serie di incontri in ciascuna provincia (al momento ne sono programmati due), ai quali saranno invitati a partecipare alcuni selezionati soggetti influenti dello sviluppo turistico locale. Si tratta di riunioni preparatorie, guidate da esperti di marketing turistico e finalizzate a discutere tematiche dello sviluppo locale e le modalità operative potenzialmente attivabili in ciascun contesto.

Saranno molti i temi caldi di cui discutere: il ruolo degli eventi, i bisogni delle imprese, la costruzione di itinerari e pacchetti turistici. A seguito di questi primi incontri, necessariamente orientativi, e in funzione degli elementi emersi, ne saranno programmati altri per consentire a ciascun territorio di avviare fasi sempre più operative dell’organizzazione turistica locale.
“A completamento della nuova strategia sul turismo della Regione Toscana, che ha spostato la promozione dalla destinazione al prodotto, con questo nuovo percorso di maggiore consapevolezza locale si va a completare il quadro dei soggetti e degli strumenti – sottolinea Giovanni Tricca, vicepresidente di Unioncamere Toscana – a livello locale si attiveranno tavoli di valutazione delle esigenze locali e di trasformazione di queste esigenze in prodotti turistici, integrati con l’agroalimentare, con l’artigianato e con la cultura. Il tutto verrà poi coordinato all’interno della Cabina di regia regionale.”

16/03/2012