VARIANTE DI GRASSINA, POSATA LA PRIMA PIETRA DEL CANTIERE

di Chiara Bianchini
Variante di Grassina, posata la prima pietra del cantiere

Un investimento da 26 milioni di euro per un'opera cruciale per la mobilità dell'area metropolitana e del Chianti fiorentino

Finalmente dopo quarant'anni che si parla e si discute della variante alla Sr 222 o variante di Grassina nel comune di Bagno a Ripoli (FI), sabato 1 aprile si è svolta la posa della prima pietra che dà inizio al cantiere.


Il via ai lavori è stato affidato agli amministratori: Dario Nardella, sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Francesco Casini sindaco di Bagno a Ripoli, Vincenzo Ceccarelli assessore regionale alle infrastrutture insieme ai delegati della Metrocittà alle infrastrutture e alla viabilità Andrea Ceccarelli e Massimiliano Pescini, Paolo Sottani sindaco di Greve in Chianti e Dana Bartolini assessore ai lavori pubblici di Impruneta.


La variante alla Sr 222 è un'opera molta attesa dai cittadini ripolesi, che hanno partecipato in maniera numerosa a questo evento, perchè permetterà di ridurre il traffico sul centro abitato di Grassina, punto nevralgico per tutti i pendolari che ogni giorni si spostano dal Chianti all'area metropolitana. Attualmente nelle ore di punta, che coincidono con le 7:30-8:30 del mattino e le 18-19 della sera, transitano circa duemila veicoli all'ora.


La nuova infrastruttura renderà più fluido il traffico, attraendo circa 1200 veicoli/ora creando, così, un beneficio evidente sia per i cittadini che per l'ambiente, come ha sottolineato Dario Nardella sindaco della Città Metropolitana: "La Città Metropolitana, con i comuni, è impegnata attraverso il Piano strategico nello sviluppo delle infrastrutture per rendere coeso il territorio e favorire la mobilità, mirando a ridurre le code quotidiane."

Questo progetto si articola su due tratti: Ponte a Niccheri-Ghiacciaia (Sp56) per 2260 metri e Capannuccia (Sp56) - Le Mortinete per 2350. Tra questi è previsto un terzo tratto attualmente in fase di progettazione. Oltre alla nuova infrastruttura è programmata la ristrutturazione dell'intersezione di Ponte a Niccheri che si comporrà di tre rotatorie, parcheggi e percorsi pedonali intorno ad essa e saranno realizzate nuove rotatorie a Belmonte, in località Ghiacciaia, alla Capanuccia e a Le Mortinete.


Un investimento da circa 26 milioni di euro coperto dalla Regione Toscana con un finanziamento da 17 milioni, dalla Città Metropolitana, che si è occupata della redazione del progetto definitivo, con 6,8 milioni e nella restante parte dal Comune di Bagno a Ripoli e Greve in Chianti.
"Dopo tanti anni di stallo e a dispetto della difficile situazione delle finanze pubbliche - ha dichiarato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - questo è un momento felice per le infrastrutture in Toscana: vediamo aprirsi cantieri ed inaugurare opere attese da tempo. Questo è frutto di costanza e impegno da parte delle amministrazioni pubbliche ed in particolare della Regione, che ha evidenziato la necessità di colmare un gap infrastrutturale che ci penalizzava."


Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli ha voluto ringraziare tutte le istituzioni che hanno permesso di arrivare a questo giorno storico per la comunità ripolese che è stata molto paziente in questi anni. "Adesso potremo iniziare un percorso di rinascita per l'abitato grassinese - ha dichiarato - con la valorizzazione di una nuova centralità urbana. Dopo aver tanto atteso la posa della prima pietra, da adesso lavoreremo affinchè i cantieri procedano spediti e che si possa arrivare a conclusione secondo quando previsto dalla tabella di marcia". Impegno ribadito da tutti gli amministratori che sono intervenuti e che hanno chiesto la collaborazione nella verifica dei tempi anche a tutti i cittadini.

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01/04/2017