PRIMO MAGGIO: PRODOTTI TIPICI E BUONUMORE ALLA FIERUCOLA DEL SAN BARONTO

di Saverio Melegari
Fierucola San Baronto

Il paese collinare, nel comune di Lamporecchio, ospita la 29esima edizione di una delle sagre più amate

La Festa dei Lavoratori a San Baronto (Lamporecchio), tra le verdi colline del Montalbano, fa rima con Fierucola del lavoro agricolo. La sagra, giunta alla sua ventinovesima edizione, è un appuntamento fisso e molto amato dalla gente del luogo e dai turisti, che durante la manifestazione hanno modo di respirare appieno lo spirito del luogo.

Come ogni fiera toscana che si rispetti, la Fierucola del lavoro agricolo di san Baronto, lascia molto spazio agli hobbisti e collezionisti di oggetti del mondo agricolo e non solo, senza dimenticare i prodotti tipici. Dall'olio al vino, dai salumi ai formaggi, tutto il Montalbano pistoiese è conosciuto per prelibatezze doc che non hanno niente da invidiare alle "cugine" senesi e fiorentine.

Al centro dell'appuntamento del Primo Maggio anche tanto buonumore, con l'animazione itinerante della "venditrice di sogni e briciole di pane" Valda, del clown Semola e con l'intrattenimento degli allievi della Filarmonica G. Verdi di Quarrata.

Nell'area verde Fraschetta, tutti i bimbi potranno avere il loro "battesimo della sella", grazie ai cavalli e ai cavallini dell'A.S.D. Horses in Tuscany del San Baronto.

La 29esima Fierucola del San Baronto si svolgerà dalle 9.00 alle 20.00 tra Via della Chiesa, Piazza Fra G. Giraldi e area verde Fraschetta. Per raggiungerla, saranno messi a disposizione due bus navetta, uno dalle 14.00 alle 19.00 dall'area Campeggio, l'altro dalle 14.30 alle 19.30 dal parcheggio di Piazza Berni.

Quest'anno la Fierucola avrà anche un prologo la sera di sabato 30 aprile con l'inaugurazione della mostra fotografica "L'abbazia di San Baronto: immagini dal passato", con conversazione a cura del professor Ivo Torrigiani e dell'architetto Simone Martini sulle statue perdute e dimenticate della chiesa legate alla figura del santo.

22/04/2016