COME SI COMPONGONO LE POLVERI COSMICHE? LA RISPOSTA ARRIVA DA PISA

Ricerca, come si compongono le polveri cosmiche? La risposta arriverà da un progetto a cui sta lavorando l'università di Pisa.

Un progetto di ricerca dell'ateneo pisano finanziato dal Miur: grazie allo studio sarà possibile discutere anche la natura di tutti i corpi celesti del sistema solare in grado di produrre polveri come asteroidi o comete

L'Università di Pisa "indaga" sulle polveri cosmiche e la loro composizione: di fatto si tratta di piccolissimi frammenti di roccia che vanno da 1 a 2000 micrometri e che sono prodotti principalmente dalle collisioni tra asteroidi o dall'evaporazione e disintegrazione di comete. 

Lo studio -  finanziato dal Miur, coordinato dal professor Luigi Folco con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma - ha quindi il compito di contribuire alla definizione della composizione del complesso di polveri interplanetarie presenti nella spazio vicino alla Terra.

All'analisi dei ricercatori ci saranno i micrometeoriti raccolti sulle Montagne Transantartiche e le polveri cosmiche, campionate nella stratosfera sopra l'Antartide mediante sonde stratosferiche: studi che permetteranno di discutere la natura di tutti i corpi celesti del sistema solare in grado di produrre polveri come asteroidi e comete - forse pianeti e loro satelliti - nonché di studiare il contributo della materia extraterrestre al budget geochimico della Terra.

"La Terra "ingrassa" di oltre 40.000 tonnellate ogni anno grazie a un continuo flusso di materia extraterrestre, costituito principalmente da polveri cosmiche - spiegano dall'Ateneo pisano. Decelerando dalle velocità cosmiche negli strati alti della atmosfera, queste cadono sulla superficie del nostro pianeta dove possono essere identificate per le loro proprietà composizionali uniche".

09/01/2017