VITA SU MARTE: UNA FIORENTINA A CAPO DELLA MISSIONE INTERNAZIONALE

Vita su Marte: una fiorentina a capo della missione internazionale

Ilaria Cinelli, bioingegnere laureata all'Università di Pisa, guiderà la missione nello Utah: i sette membri dell'quipaggio saranno confinati in un'area desertica

Una fiorentina al comando dell'equipaggio della missione che simulerà le condizioni di vita e lavoro su Marte: si chiama Ilaria Cinelli ed è un bioingegnere di 31 anni, nata a Firenze e laureata in ingegneria biomedica all'Università di Pisa. Dal 31 dicembre al 15 gennaio, la Cinelli sarà a capo della missione 172 nella base del Mars Desert Research Center (Mdrs) di Hanksville, nello Stato americano dello Utah. La missione, nella base gestita dall'associazione internazionale Mars Society, prevede il confinamento dei sette componenti dell'equipaggio nella base realizzata in un'area desertica che per le caratteristiche richiama l'ambiente tipico delle pianure marziane.

L'obiettivo è studiare gli effetti sull'organismo prodotti dalla permanenza in un ambiente confinato. L'ambiente marziano sarà simulato anche attraverso la realtà virtuale, basata su immagini 3D. ''Ci caleremo nella realtà virtuale sia per interfacciare l'ambiente marziano che quello terrestre - spiega Ilaria Cinelli - a una prima fase di adattamento di 20 minuti, per abituarsi a vivere come sul Pianeta Rosso, seguirà una successiva di 30 minuti durante il tempo dedicato alla meditazione a livello fisico e mentale, per facilitare il processo di rilassamento di ogni membro dell'equipaggio e eliminare la tensione che può prodursi vivendo in ambiente confinato''.

Durante la missione, ha spiegato la ricercatrice ''studieremo gli effetti prodotti dalla permanenza in un ambiente confinato sulla nutrizione, sull'equilibrio fisiologico indossando sensori per monitorare battito cardiaco, pressione e temperatura corporea, e sul sonno facendo ricorso a una maschera dotata di recettori per registrare le onde cerebrali''.

30/12/2016