Baratti, un hashtag per 'battere' il fiume di fango: #BaratTiAmo

Una campagna sui social di inToscana.it per mantenere viva l'attenzione sul golfo devastato dalle piogge dei giorni scorsi

Una mattinata che ha cambiato il volto di una delle mete abituali del turismo toscano e non solo. Quella di mercoledì 28 ottobre è stata una giornata che ha stravolto il profilo della spiaggia di Baratti, a pochi chilometri da Piombino, colpita da oltre 150 millimetri di pioggia che in poche ore hanno provocato danni al momento non ancora economicamente stimati.

Per questo motivo inToscana.it lancia l'hashtag #BaratTiAmo che ha un obiettivo semplice quanto banale: continuarne a parlare, seguire il ritorno alla normalità condividendo i ricordi, i racconti o semplicemente le foto della spiaggia, del vicino Parco archeologico e del mare. Un modo per mantenere l'attenzione vigile su di un posto che negli anni ha accolto bagnanti, turisti e toscani durante tutto l'anno, per una giornata di sole o per una camminata nel verde della vicina pineta. L’hashtag ufficiale da utilizzare, associato a foto, messaggi, tweet e video è perciò #BaratTiAmo. Tutti i messaggi, i tributi o le immagini postate e condivise in rete saranno raccolte in un articolo.

La voragine sulla strada d'accesso alla zona archeologica
La voragine sulla strada d'accesso alla zona archeologica

Ad oggi risulta infatti ancora inaccessibile alle macchine la parte conclusiva della spiaggia, quella verso il promontorio di Populonia Alta, a causa di una voragine che interrompe la sede stradale; inoltre, la marea di fango ha quasi completamente cancellato l'arenile – già 'usurato' negli ultimi anni dal mare – spingendosi a ridosso delle imbarcazioni. L'ondata di pioggia e fango non ha, fortunatamente, lasciato vittime o feriti nel suo percorso, ma i danni all'area naturale sono ingenti.

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30/10/2015