Fine del viaggio per gli ibis eremita: lo stormo arriva all'oasi di Orbetello

L'ìultimo tratto del percorso di migrazione guidata, partita dalla Germania, si è concluso in auto a causa del forte vento

Dopo più di mille chilometri di volo in 23 giorni si è concluso il viaggio degli ibis eremita, che ieri hanno raggiunto l'oasi di Orbetello dopo essere partiti dalla Germania con la quarta Migrazione Guidata dall'Uomo, realizata nell'ambito del progetto europeo LIFE+ "Reason for hope" 2014-2019, per la reintroduzione in natura dell'ibis eremita, scomparsi dall'Europa alla fine del Seicento.

L'ultimo tratto del lungo percorso si è concluso in auto: ieri pomeriggio infatti lo stormo di uomini e uccelli non è potuto arrivare fino ad Orbetello a causa del vento forte ed è atterrato a est di Grosseto. Da lì, 30 chilometri prima dell'obiettivo, gli ibis eremita sono stati condotti all'oasi di svernamento in automobile.
La missione delle due mamme adottive Anne e Corinna per quest'anno è compiuta e gli esemplari giunti fino in Toscana dovranno riprendere la rotta verso nord in primavera, autonomamente. Il loro compito d'ora in poi, sarà quello di insegnarla ai pulcini che verranno.

"Questa è stata la migrazione più ardita del progetto - spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva - un gruppo unico di 31 uccelli, due ultraleggeri a motore e due mamme adottive: lo stormo più impegnativo delle ultime 4 migrazioni, un successo dovuto anche al particolare affiatamento tra gli esemplari, che si sono dimostrati sempre molto uniti."

07/09/2017