La pagina Facebook 'Se i quadri potessero parlare' in mostra a Livorno

Dal 22 al 25 presso la Bottega del Caffè si ride con le rielaborazioni grafiche di Stefano Guerrera

La spassosa pagina Facebook in cui Stefano Guerrera ha corredato capolavori della storia dell’arte di battute esattissime e spiazzanti (come «Mai ‘na gioia» e «Ciaone») ha già prodotto due libri editi da BUR Rizzoli. Ora ne deriva una mostra a Livorno all'interno del Festival Il senso del ridicolo, che tradisce l’amorevole confidenza con cui è lecito e consigliabile sdrammatizzare la sacralità dell’arte e portarcela, così, più vicina. Riderne è un altro modo di misurare la sproporzione fra il suo linguaggio universale e i nostri gerghi e dialetti quotidiani. A presidiare silenziosamente la mostra, la Testa n. 2 della famosa beffa su Modigliani del 1984: l’unica che fu prodotta davvero e soltanto per uno scherzo giovanile e scanzonato, scherzo che però ha poi preso una dimensione impensabile, enorme e persino drammatica.

Se i quadri potessero parlare
Se i quadri potessero parlare


Se i quadri potessero parlare
Inaugurazione giovedì 22 settembre alle ore 18.00 presso la Bottega del Caffé, Livorno
La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari: giovedì 22 dalle 18.00 alle 20.00 venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

08/09/2016