Piano Regionale Cave: verso nuove regole per i giacimenti toscani

di Barbara Mottola

Fino al 20 ottobre sarà possibile per tutti prenderne visione e inviare le proprie osservazioni, direttamente alla Regione Toscana, prima dell'approvazione definitiva

Il 21 agosto 2019 è stato un giorno importante per il distretto minerario toscano, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione (BURT) della delibera di adozione del nuovo Piano Regionale Cave (PRC) da parte del Consiglio Regionale; insieme a questo documento sono stati pubblicati anche l'avviso di adozione del Piano Regionale Cave e due ordini del giorno approvati dal Consiglio Regionale.

La pubblicazione sul BURT apre ora un'ultima fase, quella della raccolta delle osservazioni, a cui seguirà poi il passaggio finale: 'Un altro passo avanti – ha commentato l'assessore regionale al territorio Vincenzo Ceccarelli – verso la definitiva approvazione, che confidiamo possa avvenire entro la fine dell'anno'.

Nel PRC è possibile trovare una stima dei fabbisogni su scala regionale delle varie tipologie di materiali, la localizzazione dei giacimenti escavabili, e gli obiettivi di produzione sostenibile assegnati ai comprensori estrattivi. Sono inoltre definiti i criteri rivolti ai comuni per la localizzazione delle aree a destinazione estrattiva e dettati gli indirizzi per l’attività estrattiva da svolgersi nelle aree contigue del Parco delle Alpi Apuane.

Per conoscerne i contenuti, il PRC è disponibile per la consultazione sul sito della Regione Toscana o, esclusivamente in formato digitale, presso l’URP del Consiglio Regionale.  

Entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione è possibile presentare le osservazioni ritenute opportune, sia in formato cartaceo che digitale, con pec, raccomandata A/R o consegna a mano, o tramite i sistemi Apaci (per i privati cittadini) e InterPRO (per le pubbliche amministrazioni). Il 20 ottobre, infatti, scade il termine per utilizzare questi canali di comunicazione diretta con la Regione Toscana e confrontarsi ancora sulle modalità di governo del territorio proposte in questo ambito, strategico e delicato dal punto di vista sia economico che ambientale. Potrete trovare ulteriori dettagli sulla modalità di presentazione delle osservazioni sul BURT o presso l’URP del Consiglio Regionale.

22/08/2019