Piano faunistico venatorio, al via il percorso partecipativo: sarà online

Slittati per l'emergenza sanitaria, gli incontri di confronto per l'elabrazione e adozione del documento si terranno sulla piattaforma Zoom: l'8 luglio il primo dei tre

Conservare la fauna presente in Toscana e pianificare gli indirizzi e gli obiettivi delle politiche regionali in materia di gestione del territorio agricolo-forestale. È questo l’obiettivo del piano faunistico venatorio regionale (PFVR), uno strumento a disposizione della Regione Toscana fondamentale per mettere in campo azioni specifiche per lo sviluppo e la tutela del territorio valide e applicabili in tutta la regione.

Previsto dalla legge 11 febbraio 1992 n.157 il piano faunistico venatorio è un atto di governo del territorio e in quanto tale, così come vuole la legge, la sua formulazione è al centro di un percorso partecipativo e informativo che si compone di più fasi che coinvolgono più soggetti. Dalla messa online del sito internet e della pagina dedicata sul sito della Regione Toscana, fino agli incontri pubblici, tre quelli in partenza, con i portatori di interesse, associazioni agricole e venatoria ma anche enti ed istituzioni, che si terranno nel mese di luglio.

Gli incontri che fanno seguito al form aperto nel marzo scorso, erano in programma prima dell’emergenza sanitaria e per via di questa slittate, le nuove date individuate sono mercoledì 8 luglio (ore 15) e venerdì 13 luglio (alle 11 e alle 15). Tutti gli incontri si terranno online, sulla piattaforma Zoom: dopo l'intervento dell’assessore regionale Marco Remaschi e l’intervento della direzione regionale competente, sarà possibile intervenire per lasciare il proprio contributo partecipativo.

È un documento importanteha commentato l’assessore Remaschi - perché per la prima volta il piano interessa l’intero territorio regionale superando le diversità provinciali. Si tratta indubbiamente di un percorso complesso quello che porta all’approvazione e applicazione del piano ma ci eravamo assunti l’impegno di mettere a punto questo strumento quasi un anno fa dopo la conferenza regionale sulla caccia e lo stiamo facendo. Il piano venatorio si arricchisce anche della parte faunistica che riguarda in particolare la tutela del territorio agricolo e regolamenta anche molti aspetti relativi alle realtà urbane e all’ambiente circostante”. Questo l'aspetto cruciale del piano: una volta redatto e approvato, una volta terminato l’iter di confronto e partecipazione, esso andrà a regolamentare una serie di attività che per quanto di diretto interesse di specifiche categorie riguardano l’ambiente, nel suo complesso, e la sua salvaguardia.

“Trovare una composizione tra settori potenzialmente in conflitto – ha spiegato Francesca De Santis, garante regionale dell'informazione e della partecipazione – è molto importante. Il percorso partecipativo è previsto per legge ma in questo caso assume particolare rilevanza al fine di ascoltare, e questa è la parola chiave, i vari portatori di interesse per arrivare ad una sintesi e programmare uno sviluppo sostenibile condiviso”.

Agricoltori, ambientalisti e cacciatori: attori sociali con interessi contraddistinti, potenzialmente in contrasto gli uni con gli altri che il piano faunistico venatorio intende far convergere in un equilibrio che rispetti le necessità di tutti.

Agli incontri in programma seguiranno altre tappe fondamentali che porteranno, alla fine, all’elaborazione e all’approvazione della proposta finale del piano: “Nel dicembre del 2019spiega Giorgia Romeo, dirigente regionale – sono stati avviati documenti propedeutici a tutte le fasi successive ed è stato compilato un cronoprogramma relativo all’elaborazione dello strumento di programmazione nel quale sono esplicitate le tempistiche attuative delle diverse fasi procedurali”.

"Per quanto riguarda i processi partecipativi - aggiunge la dirigente - questi vengono attivati già nelle fasi preliminari di formazione del piano. Tali processi proseguiranno poi nelle successive fasi di formazione del piano e proseguiranno fino alla definitiva approvazione del piano. I tre momenti di informazione e partecipazione, volti ad acquisire contributi partecipativi sono rivolti a tutte le rappresentanze, con particolare riferimento ad alcune categorie”.

Gli incontri, infatti, seppur diretti in particolar modo ai portatori di interessi ambientali ed economici e delle associazioni agricole (primo incontro), alle associazioni venatorie (secondo incontro) e gli enti locali, agli Ordini professionali, alle organizzazioni sindacali sono aperti anche ai cittadini (terzo incontro) e a chiunque desideri saperne di più.
Per seguirli basterà collegarsi a zoom al link indicato, utilizzando, se richieste, le credenziali d’accesso.

Qui il calendario:

  1. Il Piano Faunistico Venatorio: il percorso partecipativo (primo incontro) 8 luglio ore 15
    Join Zoom Meeting
    https://us02web.zoom.us/j/8746 3317651
    Meeting ID: 874 6331 7651
  2. Il Piano Faunistico Venatorio: il percorso partecipativo (secondo incontro) 13 luglio ore 11
    Join Zoom Meeting
    https://us02web.zoom.us/j/8718 1409338
    Meeting ID: 871 8140 9338
  3. Il Piano Faunistico Venatorio: il percorso partecipativo (terzo incontro) 13 luglio ore 15
    Join Zoom Meeting
    https://us02web.zoom.us/j/8579 6249261
    Meeting ID: 857 9624 9261

Qui per per info e approfondimenti sul Piano Faunistico Venatorio

30/06/2020