LE "PIETRE D'INCIAMPO" ARRIVANO A SIENA PER NON DIMENTICARE LA SHOAH

Le "Pietre d'inciampo" arrivano a Siena per non dimenticare la Shoah

Le opere d’arte di Gunter Demning saranno poste nel centro della città in ricordo di due senesi deportati ad Auschwitz

Arrivano anche nel centro storico di Siena le “Pietre d’inciampo”, le opere dell’artista tedesco Gunter Demning che vengono incassate nella pavimentazione stradale per ricordare le vittime della deportazione nazista e fascista.

L’arte diventa così lo strumento della memoria, “per inciampare” nella storia: nella città del Palio le pietre saranno poste in via Fiorentina 87, in memoria di Giacomo Augusto Hasdà e Ermelinda Bella Segre, due senesi arrestati il 6 novembre 1943 e uccisi otto giorni dopo il loro arrivo nel campo di sterminio di Auschwitz.

Le “Pietre d’inciampo”, Stolpersteine in tedesco, sono quasi 50mila in oltre mille città europee, in Toscana sono presenti anche a Livorno e Prato: si tratta di piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei porfidi delle pavimentazioni stradali, che sono poi incastonati nel selciato.
A Siena il progetto è a cura di Adachiara Zevi e Mauro Galeazzi e la deposizione, aperta a tutta la cittadinanza, si terrà giovedì 8 gennaio alle ore 15, alla presenza del sindaco e dei rappresentanti delle autorità cittadine.

07/01/2015