A Lucca un'installazione artistica 'totale' per la Rondine di Puccini

In mostra al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte le opere di Alexey Morosov, dello scrittore Nicolai Lilin e del musicista Federico de Robertis

"La Rondine", opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, viene riletta nelle pitture e nelle sculture di Alexey Morosov, membro del presidio della Federazione Russa delle accademie di Belle Arti, con il contributo dello scrittore Nicolai Lilin e del compositore e musicista Federico de Robertis.

È quanto offre la mostra espositiva curata da Alessandro Romanini in collaborazione con Gian Guido Grassi, che sarà inaugurata sabato primo dicembre (ore 18.30) al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

«Si tratta di una mostra di straordinaria bellezza che si inserisce nella sinergia tra Toscana e Russia, una contaminazione tra culture che ha contraddistinto ogni epoca ripercorrendo opere e fatti, protagonisti della storia e dell'arte dei due 'mondi'» ha detto il presidente del Consiglio regionale toscano, Eugenio Giani.

L'installazione "La Rondine/prologo l'opera nordica" ispirata a Puccini sarà a Lucca dal 2 dicembre al 6 gennaio 2019, nel Palazzo delle Esposizioni. «Siamo molto orgogliosi di ospitare l'evento finale del programma di iniziative del 2018 per l'anno della cultura russa in Italia» ha affermato il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landucci. «La qualità degli artisti fa onore al parterre di istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, tra cui Consiglio regionale, Regione Toscana e Comune di Lucca».

Una sinergia e partecipazione che evidenzia la valorizzazione della cultura toscana e lucchese legata a Puccini, e che nella mostra vive «nell'incontro tra vari generi, grazie a un progetto che unisce artisti contemporanei russi e italiani, personalità di grande rilievo», come ha evidenziato Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Lucca Sviluppo.

In primo piano la particolarità della «installazione totale» al Palazzo delle Esposizioni (Piazza San Martino 7, ingresso libero dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.30) che, spiega Romanini, è un evento che guarda alla capacità di Puccini di «mantenere un'attualità nel tempo», di «parlare a tutte le generazioni».

L'idea degli artisti è quella di riattualizzare il grande artista e i suoi capolavori, ognuno con i propri talenti e le proprie prerogative: c'è Alexey Morosov, con una serie di opere pittoriche e scultoree; Nicolai Lilin, scrittore italiano di origine russa e illustratore; Federico de Robertis, lucchese, candidato più volte al Donatello. Danno vita a un progetto che è concepito come work in progress e che è anche una produzione internazionale, l'inizio di un percorso che proseguirà in altre città italiane e estere unendo due opere entrate nella storia della musica e della letteratura: "La Rondine" di Giacomo Puccini e "Il Gabbiano" di Anton Checov.

 

29/11/2018