A Sant’Anna di Stazzema un festival sull'Italia di oggi

di Eleonora Lopiano

Si chiama 'La prima cosa bella' la due-giorni che il 24 e 25 aprile affronterà temi di attualità con interventi di ospiti illustri dal mondo della cultura, dello spettacolo e del giornalismo.

Nell’occasione delle celebrazioni per i 74 anni dalla Liberazione, il tristemente noto borgo toscano di Sant'Anna di Stazzema si propone come luogo da cui far partire riflessioni sulla contemporaneità. A tale scopo organizza un festival a ingresso gratuito durante il quale grandi nomi porteranno il loro contributo sui temi della memoria, dei diritti e della democrazia, offrendo – come recita il sottotitolo dell’iniziativa - sguardi diversi sull’Italia di oggi.

L’apertura alle ore 16 del 24 aprile è affidata a Marco Damilano, direttore de L’Espresso, seguito da Pierluigi Battista, inviato ed editorialista del Corriere della Sera; Paolo Condò, giornalista SKY e scrittore che affronterà la questione della violenza dentro e fuori dagli stadi; Ubaldo Pantani, attore e comico toscano che racconterà il backstage teatrale dello spettacolo su Bartali Il campione e l’eroe.

Il festival continua anche il 25 aprile, quando, sempre nel pomeriggio, saranno presenti Oliviero Toscani, in “Italia paese di creativi?”; Massimo Oldani, con un originale storytelling sulla storia della musica; Walter Veltroni e, infine, l’attrice Pamela Villoresi, con letture da Io ho visto, libro di Pier Vittorio Buffa che raccoglie testimonianze di sopravvissuti alle stragi naziste.

Da segnalare, sabato 27, anche la presentazione della pubblicazione 12081944, edita dal Consiglio Regionale della Toscana con il sostegno della Fondazione Ernesto Balducci e della Regione Toscana.

Sant’Anna è la località in cui si è consumato uno dei più feroci eccidi della Seconda Guerra Mondiale, con 560 vittime portate via dalla furia nazista. Il piccolo villaggio sulle Apuane, unico Parco Nazionale della pace in Europa, vuole prestarsi in questo senso a narrare l’oggi come spazio franco, al di là di divisioni politiche o culturali.

Tutte le informazioni sul festival si trovano su www.santannafestival.it

 

19/04/2019