Alla ricerca del Conte Ugolino: si scava nel sottosuolo di Pisa

Sono iniziati gli scavi archeologici nell'area dove presumibilmente sorgeva la casa dei Della Gherardesca, la cui storia è raccontata da Dante nella Divina Commedia

Alla ricerca dei resti del palazzo della famiglia della Gherardesca, che ebbe così tanta rilevanza non solo a Pisa ma in Toscana e in tutta l’area tirrenica e dette i natali al conte Ugolino di dantesca memoria. Sono in corso a Pisa gli scavi archeologici nel giardino di Fiumi e Fossi, dove dovrebbero trovarsi le tracce della casa del conte Ugolino. Secondo la leggenda l’edificio sarebbe stato demolito «con l’apposizione solita del sale».

Oltre alla tradizione, anche la documentazione scritta medievale testimonia che nell’area dove oggi si trova il giardino del Consorzio 4 Basso Valdarno, al tempo nella cappella di San Sepolcro, erano ubicate alcune abitazioni dei Della Gherardesca. Dunque il 1288, anno della destituzione da Capitano del Popolo e imprigionamento di Ugolino, fu l’anno dell’abbattimento della sua casa.

Gli scavi sono effettuati in regime di concessione ministeriale sotto la direzione scientifica di Monica Baldassarri e il coordinamento scientifico di Antonio Alberti, con la collaborazione di Maria Luisa Ceccarelli Lemut, docente di storia medievale e massima studiosa della famiglia Della Gherardesca. L'auspicio è quello di trovare reperti che diano conferme di quanto è già emerso in fase di studio di fonti medievali e della cartografia storica. Una volta ultimato lo scavo, il giardino sarà interessato da un ampio progetto di ripristino e riqualificazione, già allo studio ma soggetto ad ulteriori variazioni conseguenti ai ritrovamenti e alle modalità di conservazione dei reperti.

23/07/2016