L'attrice Anna Bonaiuto legge "L'amica geniale" di Elena Ferrante

Nuovo evento a Firenze che prelude al festival "La Città dei Lettori" al Museo Novecento lunedì 3 giugno alle ore 20.45. Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Il caso letterario che ha travolto milioni di lettori in tutto il mondo è al centro dell'appuntamento con Anna Bonaiuto, l'ospite speciale che il 3 giugno a partire dalle 20.45 leggerà"'L'amica geniale" di Elena Ferrante al Museo Novecento di Firenze: ingresso libero fino a esaurimento posti.

La serata è organizzata da Associazione Wimbledon con Museo Novecento e Associazione Muse ed è uno tra gli appuntamenti di avvicinamento al festival La Città dei Lettori, che si terrà dal 7 al 9 giugno a Villa Bardini (tre giorni di incontri, masterclass, book party e tour guidati con più di cinquanta ospiti).

Bonaiuto ha già dato voce ai 4 volumi delle avventure di Elena e Lilia - 'L'amica geniale', 'Storia del nuovo cognome', 'Storia di chi fugge e di chi resta', 'Storia della bambina perduta' - negli audiolibri per Emons Edizioni, storie di donne, plasmate, distorte e talvolta distrutte dalla realtà che le circonda, più spesso ancora dagli uomini. Sullo sfondo scorre la storia dell'Italia dagli anni '50 a oggi.

Siamo molto onorati e felici – ha detto il direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti di essere partner di questa iniziativa e di ospitare uno degli eventi che fanno da anteprima al festival La Città dei Lettori. Sono convinto che offrire la possibilità di avvicinarsi e interagire con le arti, e quindi anche con la letteratura, sia il migliore modo per educare una comunità alla consapevolezza, alla responsabilità, al bello e alla critica. Noi abbiamo bisogno di una comunità sempre più curiosa e aperta alla creatività, sempre più sensibile e desiderosa di nutrire la propria fantasia, cosa che la letteratura garantisce da sempre. Un museo lavora con questi obiettivi, siamo felici di condividere un pezzetto di strada con chi, come gli organizzatori de La Città dei Lettori, la pensa come noi e apre la città al potere e all’importanza delle parole”.

01/06/2019