Cinema, arte, letteratura: la cultura in Toscana diventa a domicilio

di Ilaria Giannini

Non possiamo uscire di casa ma sono tante le iniziative culturali a portata di click, dalle mostre virtuali ai film in streaming gratis fino alle letture del Decameron

Neanche il Coronavirus ferma la cultura. Mentre siamo costretti a rimanere nelle nostre abitazioni per fermare il contagio, sono tantissime le istituzioni culturali della Toscana che si sono attrezzate per portarci a case l'arte, il cinema e la letteratura. Ecco una piccola mappatura delle iniziative da scoprire, dai musei virtuali ai reading letterari online fino ai film in streaming gratuito. 

ARTE
Oltre ai 5 musei da visitare online - tra cui gli Uffizi e il Santa Maria della Scala di Siena - di cui vi avevamo già parlato, anche il Museo Galileo di Firenze aderisce alla campagna #iorestoacasa e continua a offrire cultura mettendo a disposizione le proprie risorse digitali grazie al web: un vero e proprio viaggio nella storia della scienza attraverso video didattici, mostre virtuali e approfondimenti tematici. Ci sono i contenuti della didattica online, la visita al museo online e le mostre virtuali realizzate nel corso degli anni.
Anche il Museo Leonardiano Vinci propone visite virtuali grazie alla campagna #IlLeonardianoDalTuoDivano: tra gli elementi messi a disposizione c'è la video-storia 'Tra sogno e invenzione. Le macchine per volare di Leonardo al Museo Leonardiano di Vinci', realizzata per il progetto Google Arts&Culture 'Tutto inizia da un'idea'.
I musei civici fiorentini invece aderiscono alla campagna social 'museichiusimuseiaperti': ogni giorno l'associazione Mus.e racconta su Facebook, Instagram e YouTube piccoli e grandi segreti dei musei civici, con contenuti sia divulgativi per gli adulti che interattivi per i bambini. Ci sono focus su Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Bardini e il complesso di Santa Maria Novella. Da non perdere 'Musei fatti in casa', laboratori e piccoli workshop video con cui suggerire ai genitori dei giochi e dei lavori manuali. 

Museo Galileo Firenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CINEMA
Il cinema Arsenale di Pisa entra nelle case di tutti con una bella iniziativa. Ogni giorno alle 16.30 sulla home del sito viene pubblicato un film, accompagnato da un video di approfondimento proposto attraverso l'archivio dell'Arsenale: registrazioni realizzate per l'occasione con critici, docenti universitari e responsabili di enti e associazioni, ed eventi in diretta su YouTube con personalità del mondo del cinema, a cui è possibile prendere parte in chat, ponendo domande direttamente da casa.
Il Cinema La Compagnia di Firenzeinvece, per mantenere il contatto con il proprio pubblico, ogni giorno consiglia sul proprio sito e canali social un film o un documentario che si può trovare e guardare gratuitamente in streaming online, dando vita così a un catalogo utile e sempre consultabile. 
Inoltre il festival cinematografico "Lo schermo dell'arte" ha lanciato l'iniziativa "L'arte nutre l'anima" che prevede lo streaming gratuito dei film del proprio archivio, grazie alla generosa concessione delle opere da parte degli autori e alla collaborazione con Mymovies. I film saranno disponibili fino al 3 aprile, sul sito si può consultare il calendario completo.

decameron

LETTERATURA
Un grande classico di questo periodo è la rilettura del Decameron di Giovanni Boccaccio, il capolavoro la cui cornice è proprio l'isolamente durante la peste di un gruppo di giovani fiorentini fuggiti in campagna. 
La propone sia l'Oranona Teatro di Certaldo, che pubblica le riprese video delle letture delle novelle sulla sua pagina Facebook, sia la Scuola Normale di Pisa che ha reclutato oltre 300 persone, in Italia ma anche all'estero, per intraprendere la lettura a distanza dell'opera. Fino all'11 maggio ogni giorno sulla pagina Facebook delle Letture della Normale e sul canale YouTube, saranno pubblicati i video girati da lettori e lettrici, per un totale di circa due novelle al giorno. "Come i giovani che nell'opera boccaccesca decidono di lasciare Firenze e rifugiarsi in campagna per sfuggire al contagio della peste e al degrado morale, i lettori e i fruitori intraprenderanno questa impresa, per riscoprire il piacere della lettura e dell'ascolto delle migliori pagine della letteratura italiana, e condividerlo insieme" spiegano dalla Normale.
Chi è rimasto a secco di libri inoltre può scoprire le tantissime librerie della Toscana che consegnano a domicilio (le abbiamo raccolte in questo articolo), senza dimenticare di visitare Medialibrary, la biblioteca digitale della Regione Toscana dove si possono consultare riviste, giornali e prendere in prestito ebook. 

17/03/2020