Danza, musica, arti marziali e sakè: a Scandicci il Festival Giapponese

Da venerdì 15 a domenica 17 novembre quaranta ospiti provenienti dal Giappone

Si terrà da venerdì 15 a domenica 17 novembre presso l’Auditorium del Centro Rogers di Scandicci in piazza Resistenza, la ventunesima edizione del Festival Giapponese, la manifestazione internazionale dedicata alla cultura giapponese. L’evento è diventato un appuntamento fisso dell’associazione culturale giapponese Lailac che ha sede a Firenze ed è sostenuta da tanti artisti e maestri giapponesi di altissimo livello. Quest’anno ricorre anche il 50° Anniversario del Gemellaggio tra Lions Club Firenze e Kyoto Shimei, uno tra i più storici tra i club internazionali, e il Festival sarà occasione per ricordare l’amicizia di questi club come ponte linguistico e culturale. 

Saranno 40 gli ospiti proveniente dal Giappone ed offriranno cultura, spettacoli di danza, musica, arti marziali, cibo, dimostrazioni e workshop. L’Auditorium diventerà una piazza giapponese dove ad ogni angolo sarà possibile incontrare e scoprire qualcosa di autentico del Giappone: l’area Bazar colleziona alcuni standisti che offrono oggettistica ed artigianato giapponese, l’area del Tè offre uno squarcio sul mondo della Via del Tè, l’area creativa offre intrattenimenti come disegno libero, disegno con pennello, origami e calligrafia, l’area ristoro offre sapori autentici della cucina giapponese grazie alla collaborazione con lo storico Mangiappone.

Saranno presenti i celebri danzatori Manjushaka, che quest’anno festeggiano 25 anni dalla loro fondazione e con i loro spettacolari costumi e danze tra antico e moderno ci porteranno nuovamente in un bellissimo viaggio per tutto il Giappone. Inoltre, presentazione della Via del Tè, disciplina che unisce tutte le più raffinate ed antiche arti giapponesi ma soprattutto quello dell’ospitalità. Saranno presenti Maestre di alcune delle più grandi scuole come Urasenke, Omotesenke e la più attuale Chadougakkai.

La Direttrice di una delle più prestigiose scuole di cucina a Ginza, Tokyo, Natsuko Nakamura, che appare regolarmente nelle trasmissioni televisive culinarie della rete nazionale NHK, parlerà del cibo giapponese e mostrerà come si preparano gli zuccherini tradizionali da tè. Mentre un gruppo di 18 Maestre di vestizione del kimono mostrerà attraverso l’Obi-mai Show, per la prima volta in Italia, una tecnica innovativa e bellissima di annodare i fiocchi dei kimono autonomamente, senza bisogno di aiuto altrui. Le maestre si presteranno anche per vestire i visitatori con il kimono che vorranno noleggiare un di questi abiti e vivere il Festival in piena atmosfera giapponese.

Una giovanissima coppia di danzatori del Circolo Shimen Soka dell’Università di Yamagata presenterà la tradizionale danza Hanagasa in uno stile contemporaneo in collaborazione del gruppo di danza Hanafuji di Lailac e i Manjushaka. Le arti marziali si mostreranno nel Piazzale della Resistenza, all’aperto, e saranno presenti il Judo, l’Aikido, lo Iaido e il Kendo. Dentro l’Auditorium invece presentazione dell’arte del Bushido, degli antichi samurai, curato dal maestro Tomita Takeji, ed un’esibizione di tamburi taiko e karatè a cura della Sayuri Shindo, il gruppo italiano della Kikai Dojo.

Saranno presenti anche l’Istituto Europeo di Shiatsu con una delle più richieste e qualificate Maestre italiane di Shiatsu al mondo: Patrizia Stefanini, Firenze Sake che farà scoprire il vino giapponese fatto dal riso ed ovviamente lo stand gastronomico Mangiappone che offrirà cibi e sapori per rafforzare le atmosfere di festa giapponese di questa manifestazione.

Orario venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre 11-20.
Ingresso contributo 2 euro, gratuito fino a 10 anni e per i Soci Lailac 2019.

12/11/2019