FIESOLE, OLTRE IL FUTURISMO CON PRIMO CONTI E I SUOI 'AMICI'

Primo Conti in mostra a Fiesole

In mostra anche opere di Lega, Soffici e Rosai. Si tratta della seconda esposizione organizzata in occasione dei 30 anni dalla scomparsa di Primo Conti. Fino al 13 gennaio

Gli anni intensi dell'adesione al futurismo da parte di Primo Conti e le opere di altri importanti artisti che lui stesso incontrò e frequentò sono al centro dell'esposizione "Primo Conti, gli anni del futurismo", visitabile fino al 13 gennaio nelle sale del Museo Primo Conti all'interno dell'omonima fondazione a Fiesole.

La mostra fiesolana, articolata in quattro sezioni, vuole essere un approfondimento sugli anni del futurismo - fra il 1916 e il 1918 - coincidenti con il primo conflitto mondiale e con la prima significativa mutazione del movimento futurista nato nel 1909. Un percorso che parte dall'eredità che Soffici e Boccioni lasciarono alle più giovani generazioni cui Conti appartiene: dal cubofuturismo al dinamismo. A partire dal 1918 si procederà poi verso un lento ma progressivo superamento del futurismo.

L'esposizione è la seconda sezione delle tre esposizioni "Fanfare e silenzi. Viaggio nella pittura di Primo Conti" in occasione dei 30 anni dalla scomparsa dell'artista e promosse da Fondazione CR Firenze, Fondazione Primo Conti, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, con il sostegno del Comune di Fiesole, con il patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Unicoop Firenze. I dipinti di Conti sono a confronto con quelli di Achille Lega, Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Roberto Marcello Iras Baldessari, Lucio Venna e Emilio Notte.

11/10/2018