‘GG: la vita è un videogame’: arriva il ‘manga’ nato in Toscana

di Costanza Baldini

Sarà presentato al 'Cartoomics' di Milano il primo numero del fumetto disegnato da Ilaria Gelli e Giacomo Masi di Sesto Fiorentino, pubblicato da Tatai Lab

Si chiamano Bianca, Fiammetta, Aurora, Laura e Mi-Yon ma, nel mondo dei videogiochi on-line, sono conosciute come, rispettivamente: Lumia, HimeHime “Hime”, KillALot “K”, Reila e SuperNova “Nova”. Sono loro le protagoniste di 'GG: Life is a videogame’ il fumetto realizzato dalla disegnatrice Ilaria Gelli e lo sceneggiatore Giacomo Masi di Sesto Fiorentino e pubblicato dalla casa editrice Tatai Lab. Previsto in tre volumi, GG è un fumetto di chiara ispirazione manga con uno stile pulito, fresco, pop e ultra-colorato, ambientato nell’ambito dei videogiochi online. La  storia racconta di un "party" di cinque amiche che una sera decidono di ritrovarsi per giocare assieme al loro videogioco preferito "World of Ragnarock". Prima però devono installare il nuovo aggiornamento, ma il download dura la bellezza di 10 ore. Stremate dalla stanchezza si addormentano sulle loro scrivanie ma al loro risveglio ci saranno un bel po' di problemi ad aspettarle…

Come è nata l’idea di ‘GG’ Giacomo?
Giacomo: 'GG' è il saluto che di solito si rivolge alla fine di un videogame 'Good game', buona giocata, è una terminologia tipica del giocatori online e l'abbiamo scelta per inserire subito il fumetto in quel contesto. L'aspetto innovativo del nostro fumetto è che le giocatrici sono tutte donne. Si pensa che i videogame siano un hobby tipicamente maschile invece negli ultimi anni c'è stato un fortissimo incremento di giocatrici femmine e il fumetto è dedicato proprio a loro. Un altro punto ‘rivoluzionario’ del nostro fumetto è che se spesso nei racconti che trattano il tema dei ‘videogame’ (per esempio anche nell’ultimo film in uscita di Steven Spielberg 'Ready Player One') di solito sono i giocatori che entrano nella realtà virtuale del gioco, nel nostro fumetto succede l'opposto cioè è il videogame che entra nella realtà. Tramite l'aggiornamento le ragazze si trovano a vivere un incubo: il 'fantasy' piano, piano entra nella loro vita. Il punto è che il cambiamento lo vedono solo loro, per le altre persone sono completamente pazze, e loro devono cercare di fare tornare le cose alla normalità.

Come avete deciso di lavorare insieme tu e Ilaria?
Giacomo: I fumetti sono una passione che avevo fin da piccolo, li leggo da quando avevo sette anni. Come sceneggiatore ho iniziato in ambito televisivo e con piccole cose al cinema, poi sono passato al copywriting e all’ambito più pubblicitario. Negli ultimi anni ho cominciato a lavorare nei videogiochi e nel frattempo ho deciso di provare con il fumetto. Con Ilaria ci conosciamo da una vita, è da tanto che volevamo fare qualcosa insieme.
Ilaria: Io da poco avevo iniziato a collaborare con una casa editrice molto giovane la Tai Lab con cui mi ero trovata molto bene per il mio primo progetto e abbiamo deciso di pubblicare un fumetto con loro. Io disegno da sempre, fin da piccola sono stata convinta di fare questo lavoro. Quando ho iniziato il liceo artistico ho subito capito di voler fare la fumettista, sono sempre stata molto testarda e per fortuna la mia famiglia mi ha appoggiata.

Mi ha colpito molto il tuo stile Ilaria, si può dire che GG è un 'manga' nato in Toscana?
Ilaria: Sì, si può dire perchè ho sempre avuto molte influenze dal manga per via di tutti i cartoni animati che guardavo da piccola. All'inizio avevo il mio giro di autori definiti, adesso sono un misto delle cose che mi piacevano di più e sto piano piano assumendo il mio stile.
Giacomo: Il tratto è chiaramente manga, colori molto vivaci, pop. Noi usiamo il tratto orientale ma il fumetto è ambientato in Italia a Roma. La storia è molto ‘occidentale’, ha un ritmo molto serrato. Il fumetto strizza l’occhio alle ragazze dai 14 al 28 anni, le protagoniste hanno tutte caratteri molto diversi e sarà facile identificarsi in loro. C’è la ragazza timida che non esce mai di casa, c’è quella scontrosa che vorrebbe farsi accettare, c’è la fuori corso all’università che fa i lavoretti per mantenersi. Ma pensiamo che possa piacere anche ai ragazzi soprattutto se sono amanti dei videogiochi.

Il primo numero di ‘GG: Life is a videogame’ è in prevendita sul sito della casa editrice Tatai Lab e sarà presentato ufficialmente il 9 marzo al Cartoomics di Milano, poi uscirà un numero all'anno. Fino all’11 marzo le prevendite sono aperte e sarà possibile avere una dedica, un disegno anche per chi non riesce a partecipare alla fiera.

Per comprare in anteprima ‘GG: Life is a videogame’:
http://www.tatailab.com/prodotto/prevendita-gg

 

 

 

02/03/2018