La giovane Monna Lisa in mostra per la prima volta a Firenze

L'opera, che alcuni attribuiscono a Leonardo da Vinci, sarà esposta fino al 30 luglio nella sala delle feste di palazzo Bastogi

È esposta a Firenze per la prima volta in Europa fuori dal caveau in cui viene custodita l'opera conosciuta come la giovane Monna Lisa (chiamata Earlier Mona Lisa nei paesi anglofoni), la tela sulla cui attribuzione a Leonardo da Vinci si discute e che riprende il tema della Gioconda proponendo un confronto con l'iconica Monna Lisa conservata al Louvre.



 

La mostra fiorentina si terrà dal 10 giugno al 30 luglio nella sala delle feste di Palazzo Bastogi. La prima europea di 'Earlier Mona Lisa' segue due inedite trasferte in Asia - Shangai e Singapore - e è stata curata da The Mona Lisa Foundation con un percorso multimediale. Per la fondazione non ci sono dubbi: quest'opera, incompiuta, ritrae una giovane Lisa Gherardini e fu commissionata a Leonardo tra il 1503 e il 1506 circa dieci anni prima della Gioconda del Louvre.

"Non sappiamo chi l'abbia realmente rappresentata e io certo non posso esprimermi prima di un riscontro e di una documentazione certa, ma l'opera è bellissima - ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, presentando la mostra in anteprima alla stampa - suscita suggestioni e straordinarie emozioni. Inserita nel contesto delle iniziative dedicate al cinquecentenario leonardiano, offre una testimonianza e un'occasione unica per Firenze e la Toscana".

A partire da lunedì, la mostra sarà visitabile con ingresso libero e la magia di Leonardo potrà essere apprezzata anche da non vedenti. Grazie al contributo di un team interdisciplinare guidato dal professor Giorgio Verdiani del dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze, alla collaborazione dei volontari dell'Unione italiana ciechi e alla comunità cinese dell'associazione Ramunion Italia, sono state create riproduzioni tattili di 'Earlier Mona Lisa' e della 'Monna Lisa' del Louvre. Il sistema in 3D permetterà di cogliere le principali differenze tra le due opere con singoli dettagli disposti in modo da consentire confronti diretti, per esempio, tra le labbra delle due versioni. 

08/06/2019