Il museo Marino Marini si regala alla città: intervista a Patrizia Asproni

di Costanza Baldini

Dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017 sarà aperto gratuitamente per un mese, poi la chiusura per restauri e da maggio cambia tutto

Sta per iniziare il nuovo corso del Museo Marino Marini di Firenze sotto la presidenza di Patrizia Asproni che è succeduta un anno fa alla direzione del professor Carlo Sisi. "L’anno sta cominciando adesso - ha dichiarato la Asproni - perché nel 2016 siamo andati avanti con una programmazione già definita dalla gestione precedente".

Molte le novità a partire dal 15 dicembre che vedrà il museo aperto per un mese a ingresso gratuito "Abbiamo voluto fare un regalo alla città all'insegna di una nuova filosofia. Vogliamo che sia uno spazio sempre più rivolto ai cittadini, alla città. Il Marino Marini è un piccolo museo forse ancora poco conosciuto, sovrastato dagli altri musei di Firenze. Abbiamo aprofittato delle festività natalizie per far conoscere a tutti questo gioiello."

Ma le novità non finiscono qui nel 2017 il museo potrà avvalersi delle competenze di un prestigioso Comitato d'Onore, una struttura formata da personalità del mondo dell'arte e non solo di livello internazionale che forniranno un network di conoscenze per fare in modo che il museo produca cose nuove. Sarà presieduto da Michela Bondardo membro del MOMA Contemporary Art Council e ne faranno parte Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale e scrittore, membro della New York Academy of Sciences; Sylvia Lahav, esperta di didattica museale, collaborando con i maggiori musei di Londra, dalla Tate alla National Gallery; Nicolas V.iljine, Advisor del Direttore Generale del Museo dell’Hermitage;  Maria Vittoria Colonna Rimbotti, Presidente dell’Associazione Amici degli Uffizi; Ellyn Toscano, Direttore della New York University di Firenze; Alessandro Mendini, architetto, designer e artista di fama internazionale; Laurence Kardish, curatore indipendente e Former Senior Curator of film, The Museum of Modern Art, New York; David Parsons, coreografo, insegnante, regista e fondatore della compagnia Parsons Dance; Jeffrey Schnapp, figura di riferimento nel campo delle digital humanities, fondatore e direttore dello Standford Humanities Lab, poi direttore del metaLAB (at) Harvard, attualmente Chief Executive Officer – Piaggio Fast Forward  a Boston.

Ultima novità, il museo resterà chiuso per lavori di ristrutturazione da fine gennaio fino alla prossima primavera. Da Maggio entrerà però in azione il "Visiting Director" Dmitry Ozerkov attuale curatore del Dipartimento di Arte Contemporanea dell'Hermitage di San Pietroburgo che per un anno lavorerà alla programmazione del museo Marino Marini.

Dmitry è venuto in visita da noi qualche mese fa e si è innamorato del museo, è rimasto basito davanti alla cappella Rucellai e alle sculture di Marini. È felicissimo e onoratissimo, ha accettato subito la nostra proposta. Non credo sia mancato niente negli anni passati, credo che il museo si sia evoluto nel tempo anche a livello internazionale. Io arrivo in un contesto di evoluzione del museo che è molto apprezzato all’estero per la sua programmazione di arte contemporanea, ha un ottimo posizionamento e noi lo traghetteremo nel futuro per ampliarne le prospettive" ha concluso la Presidente Patrizia Asproni.

Il Museo Marino Marini può contare quest'anno su un contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze di 70mila euro. Il Museo si colloca nell'ex-chiesa di San Pancrazio che conserva uno dei più significativi capolavori del Quattrocento, la Cappella Rucellai con il Tempietto del Santo Sepolcro. Al suo interno è conservata la collezione delle opere dello scultore pistoiese Marino Marini, tra i più importanti artisti italiani del Novecento, donate alla città di Firenze nel 1980.

 

14/12/2016