Manifesti, arte a cielo aperto a Livorno (non autorizzata). Il comune cerca l'autore

Da Piero Ciampi ad Amedeo Modigliani: la città labronica invasa da 'attacchi d'arte' della campagna #Iomanifesto. L'assessore Lenzi prima ha stigmatizzato l'atto poi invece ha rilanciato: '"Massimo apprezzamento per quella che - del tutto a sorpresa - si è trasformata in una mostra d'arte a cielo aperto, gratuita'

Manifesti 'abusivi'. un attacco d'arte nella vivace Livorno. Si chiama 'Io manifesto' la campagna di uno sconosciuto autore che sta invadendo la città: nelle scorse ore sono comparsi infatti molti dipinti o collage negli spazi pubblici d'affissione che raffigurano personaggi livornesi come Amedeo Modigliani e Piero Ciampi, foto di uomini e bambini che indossano mascherine stravaganti, più da sub o maschere anti-gas. 

 

#Iomanifesto la campagna di un artista sconosciuto a Livorno
#Iomanifesto la campagna di un artista sconosciuto a Livorno

Una mostra d'arte spontanea che se da una parte il Comune per voce dell'assessore alla Cultura Simone Lenzi ha subito stigmatizzato, dall'altra ha sottolineato anche apprezzamento tanto da voler rintracciare l'autore per discutere di eventuali collaborazioni future.

In particolare Lenzi ha espresso "massimo apprezzamento per quella che del tutto a sorpresa, si è trasformata in una mostra d'arte a cielo aperto, gratuita e fruibile liberamente da tutti. Una mostra strepitosa, oltretutto, che colora Livorno in un momento nel quale le manifestazioni culturali e spettacolari sono state tutte sospese a causa dell'emergenza sanitaria. E che ha reso belli gli spazi pubblicitari rimasti vuoti in questi mesi tanto pesanti per tutti": la città "ha bisogno di 'attacchi di arte' come questo".

Sui manifestiè è scritto tra l'altro: "Il coronavirus impedisce la ripresa degli eventi estivi ma altri messaggi possono essere lasciati a chi oggi è finalmente tornato a riappropiarsi di questa piazza":

23/05/2020