LA VILLA MEDICEA DI POGGIO A CAIANO APRE LE PORTE IL 18 APRILE

La Villa Medicea di Poggio a Caiano apre le porte il 18 aprile

Visite guidate e concerti gratuiti in occasione della Giornata Internazionale dei monumenti e dei siti ICOMOS

Giovedì 18 aprile, in occasione della Giornata internazionale dei monumenti e dei siti ICOMOS, la Regione Toscana celebra le ville e giardini medicei toscani, iscritti nella lista dei siti patrimonio Unesco con tanti eventi speciali.

Alla villa medicea di Poggio a Caiano si parte alle 8.30 con le visite guidate agli appartamenti monumentali (ingresso ogni ora fino alle 17.30) e dalle 9 al Museo della natura morta. Alle 17 una guida ambientale condurrà una passeggiata alla scoperta delle bellezze naturalistiche del parco, mentre alle 20.15 sarà il direttore del museo, Lorenzo Sbaraglio, ad accompagnare il pubblico nella visita. Prenotazione obbligatoria enrica.buccioni@regione.toscana.it.

Alle 21 si terrà la performance jazz di The Edward Project e di The Unknown Dukecon Angelo Lazzeri alla chitarra, Guido Zorn al contrabbasso e Alessandro Fabbri alla batteria. Prenotazione obbligatoria fino a un massimo di 60 spettatori: enrica.buccioni@regione.toscana.it.

La villa di Poggio a Caiano fu progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico. La costruzione prese il via nella metà del nono decennio del XV secolo e proseguì senza sosta fino alla morte del Magnifico nel 1492. I lavori ripresero nel 1512 sotto la guida del figlio Giovanni, diventato nel frattempo papa Leone X, e terminarono verso la fine del secondo decennio del XVI secolo.

Dopo i Medici la villa fu utilizzata dai Lorena e successivamente fu la residenza di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, e nello stesso secolo, quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia, venne rinnovata da Vittorio Emanuele II di Savoia che la designò come una delle sue residenze di campagna.

Al piano nobile si trova la maestosa Sala di Leone X, che conserva uno dei più rilevanti cicli di affreschi toscani del Cinquecento, realizzato da Pontormo, Andrea del Sarto, Franciabigio e Alessandro Allori. Al secondo piano, nel Museo della Natura Morta, sono esposti circa 200 dipinti per lo più appartenenti alle collezioni medicee. Infine all’esterno della Villa si estendono il giardino e il parco, dominati, oltre che dalla mole della villa, dalla grande limonaia ottocentesca, ai piedi della quale sorgono le monumentali scuderie cinquecentesche.

16/04/2019