L’ALTARE ARGENTEO DI SAN JACOPO A PISTOIA

L’Altare argenteo di San Jacopo a Pistoia

Pronto in autunno il nuovo ed atteso libro della collana AVVICINATEVI ALLA BELLEZZA dal titolo “L’Altare Argenteo di San Jacopo a Pistoia”, edito dalla Giorgio Tesi Editrice con testi a cura di Lucia Gai e foto di Nicolò Begliomini.

Uscirà in autunno, farà parte della collana “Avvicinatevi alla Bellezza” e il Corriere Fiorentino già ne parla come di un sicuro successo, sia dal punto di vista strettamente editoriale che per quanto riguarda la valorizzazione e la promozione dell’opera che più rappresenta il culto Jacopeo a Pistoia. Un progetto legato a doppio filo proprio con questa nuova iniziativa editoriale della Giorgio Tesi Editrice, che nasce dall’incontro tra la particolare tecnica fotografica di Nicolò Begliomini e l’inconfondibile penna di Lucia Gai e che sarà dedicata all’Altare argenteo di San Jacopo, il monumentale capolavoro di oreficeria e d’arte sacra, realizzato fra Medioevo e Rinascimento, custodito nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia. 


Pistoia è stata ed è una città dai tesori nascosti, splendidi ed inaspettati – ha detto Lucia Gai, storica dell’arte esperta del culto Jacopeo ed autrice dei testi del libro - dalla bellezza e dalla suggestione profonda. Sono tesori d’arte che un tempo sono serviti per dare anche ai meno colti e ai più semplici: una guida eloquente e persuasiva per la profondità d’espressione, per comprendere il senso di un tesoro di fede e di esperienza umana elaborato in tempi difficili. Insieme alle Formelle Robbiane con le opere di Misericordia della facciata porticata rinascimentale dell’Ospedale del Ceppo, agli splendidi Pulpiti pistoiesi ed alla dolcissima Visitazione di Luca della Robbia, l’Altare argenteo rappresenta senza dubbio l’anima di Pistoia perché ne è l’opera più rappresentativa e questo importante volume, incentrato proprio su quest’opera, si rivolge ad un pubblico ampio, perché la valorizzazione di un monumento oggi richiede che la cultura sia messa completamente al servizio della collettività.

La costruzione dell’Altare, iniziata nel 1287, strettamente legata all’adozione di San Giacomo Apostolo come patrono cittadino avvenuta nel XII secolo per volere del vescovo Atto, coinvolse i migliori artisti dell’epoca e passò attraverso numerose peripezie arrivando ad essere completata in circa due secoli, rappresentando una meravigliosa di sintesi dell’arte sacra di autori e periodi storici diversi.
Continua il nostro lavoro per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze pistoiesi – afferma Nicolò Begliomini, autore delle foto e Responsabile della Comunicazione della Giorgio Tesi Group – e dopo i successi ottenuti con il Fregio Robbiano, la Visitazione ed i Pulpiti eccoci arrivati finalmente a porre l’attenzione del grande pubblico sull’Altare argenteo di San Jacopo. Si tratta di un’operazione volta anche a stimolare un restauro approfondito dell’opera ed un riallestimento della sala perché riteniamo indispensabile la valorizzazione di questo vero e proprio capolavoro. Prima del servizio fotografico l’opera è stata sottoposta ad una rimozione dei depositi atmosferici in superficie, ma è emerso, parlando con il restauratore, che sarebbe necessaria, dal punto di vista conservativo, un’ opera di restauro organico che permetta i difendere la superficie argentea da agenti ossidanti, e quindi rendere di nuovo visibili i contrasti tra le varie superfici.

18/09/2018