Le Teofanie di Omar Galliani in mostra a Ponte a Ema

L'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote fino al 28 aprile ospiterà i quadri di uno dei maestri indiscussi del disegno italiano

L’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, nei pressi di Ponte a Ema, a due passi da Firenze, ospita fino al 28 aprile 2019, la mostra TEOFANIE, Opere di Omar Galliani, organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli, con la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi e della Tornabuoni Arte. 

L'esposizione crea un’inedita relazione tra gli affreschi con le Storie di Santa Caterina e le grandi tavole di Galliani. L’artista emiliano è considerato un maestro indiscusso del “disegno italiano” e ricostruisce la classicità e la pittura antica con una sua particolare cifra contemporanea. Nelle sue monumentali tavole utilizza una finissima tecnica rinascimentale, caratterizzata dall’accuratezza del tratto della matita che richiama, nell’anno del suo cinquecentenario, i fogli a pietra nera o rossa di Leonardo da Vinci. Il punto di partenza della sua opera è la superficie bianca, chiara, in questo caso del supporto ligneo del pioppo, su cui traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere matericamente vita, a rivelare una superficie nella penombra, che sia la pelle del corpo umano, uno specchio d’acqua o un oggetto.

In ombra e in luce, 2015
In ombra e in luce, 2015


Nelle opere esposte, che comprendono anche l’Autoritratto proveniente dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della collezione delle Gallerie degli Uffizi, le sfumature del nero, create attraverso una sapiente dialettica tra luce e ombra, si contrappongono al caleidoscopio di colori delle decorazioni interne all’architettura trecentesca.

Il linguaggio di Galliani è inconfondibile, da una parte emerge l’abilità mimetica e tecnica, dall’altra la capacità poetica di superare la materia e smaterializzare, sublimandoli, figure e oggetti. Un nuovo cosmo fatto di pianeti e simboli ricorrenti - come rose, draghi, fiori, teschi, spade, anelli e forbici in sospensione sulla superficie pittorica - che nasce da una profonda riflessione sulla storia e la natura del disegno nell’arte.

Ha racconta Omar Galliani in una recente intervista: “Non realizzo progetti o studi preparatori per le mie opere. Le mie grandi tavole sono realizzate essenzialmente attraverso la basicità di due materiali: il legno, la grafite e in mezzo il soggetto. L’avvicendarsi delle due componenti essenziali generano l’opera. L’origine del soggetto è sfuggente, la sua configurazione si dà attraverso il tempo e la dilatazione del disegno”. 

Durante tutto il periodo di apertura della mostra saranno organizzati alcuni eventi

Domenica 24 marzo, ore 17.30 Dissertazione sull'arte Incontro con il Maestro Omar Galliani e con Roberto Casamonti, fondatore e direttore esecutivo di TornabuoniArte

Sabato 30 marzo, ore 17.30 Geometrie contemporanee: arte come tradizione, rottura e continuità Manuale d'uso per compiere i primi passi nell'arte contemporanea e nelle opere del Maestro Omar Galliani. Conferenza di Daniele Franchi, storico e critico d'arte

Domenica 31 marzo, ore 17.30 Note di colore Un coro è come un'opera pittorica: una sinfonia di voci e colori che si accordano tra loro. Dall'antico al moderno un viaggio nei colori della polifonia. Concerto del coro Mulieris voces diretto dal Maestro Edoardo Materassi

Domenica 7 aprile, ore 17.30 L'infinito Irraggiungibile, irrappresentabile, l'infinito non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici, letterati e, in generale, tutti i comuni mortali. Perché? Conferenza di Sergio Givone, professore emerito di Estetica nell'Università di Firenze

Costo di partecipazione a ogni evento (visita più spettacolo/conferenza): € 5,00
Info e prenotazioni eventi: Tel. 055643358 e-mail: ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it 

TEOFANIE
Opere di Omar Galliani Oratorio di Santa Caterina delle Ruote Via del Carota, Ponte a Ema - Bagno a Ripoli
Dal 9 marzo al 28 aprile 2019
Ingresso: intero 5,00 euro; ridotto 3,00; studenti 2,00
Orari: dal giovedì alla domenica 10 – 13; 14 - 18
Info: ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it

08/03/2019