L'EREDITÀ DELLE DONNE: 150 EVENTI AL FEMMINILE PER IL FESTIVAL A FIRENZE

L'eredità delle donne: 150 eventi al femminile per il festival a Firenze

La kermesse diretta da Serena Dandini si tiene in città fino a domenica 23 settembre: in programma anche una maratona di scrittura di voci di donne toscane su Wikipedia

Sono oltre 150 gli eventi in arrivo a Firenze per "L'Eredità delle donne", il festival che si è aperto ieri nel capoluogo toscano. La manifestazione è dedicata al contributo della donna al progresso dell'umanità ed è promossa e sostenuta da Fondazione Cr Firenze e da Elastica, da cui nasce l'idea, con la direzione artistica di Serena Dandini.


Nella prima giornata lo spazio mostre della Fondazione CR Firenze ha aperto la mostra “Artiste. Firenze 1900 - 1950”, a cura di Lucia Mannini e Chiara Toti, promossa e organizzata da Fondazione CR Firenze e AWA Advancing Women Artists Foundation, con la collaborazione dell’Archivio Contemporaneo del Gabinetto G.P. Vieusseux e l’Associazione culturale Il Palmerino, e patrocinata dal Consolato degli Stati Uniti d’America di Firenze. La mostra sarà visitabile per il pubblico da sabato 22 settembre; l’esposizione ha per perno le figure di Leonetta Pieraccini e Filide Giorgi che furono unite da una profonda amicizia. Allieve di Giovanni Fattori all’inizio del Novecento, si interessarono alle novità artistiche internazionali, dimostrandosi pittrici di grande qualità.

Dalla Fondazione CR Firenze è stato anche prodotto il libro “Venti donne in Toscana” di Silvio Balloni in uscita in occasione del festival. Il volume ripercorre in 20 biografie di donne fiorentine o che hanno a lungo vissuto a Firenze, identificandosi tout court con la città, la storia della presenza femminile nella cultura, nelle arti e nella politica in Toscana tra la seconda metà del Settecento agli anni Duemila. Il libro sarà presentato all’interno del Caffè Letterario con la partecipazione dell’autore Silvio Balloni e Carlo Sisi, membro del Consiglio Scientifico del Mart di Rovereto e Direttore della Commissione Tecnica Arte della Fondazione CR Firenze, con la moderazione dello scrittore Luca Scarlini. In più, il libro sarà il protagonista delle ciclovisite del festival: a partire proprio da questo volume, in collaborazione con MUS.E Firenze, saranno organizzate nella giornata di domenica 23 settembre delle visite guidate in bicicletta che invitano a scoprire, pedalando per le vie del centro di Firenze, storie sorprendenti di donne altrettanto sorprendenti.

Tra i numerosi eventi del programma che animeranno le intense giornate del festival ci sono i grandi appuntamenti dedicati al cinema e alla letteratura con la presenza di ospiti nazionali e internazionali di rilievo.

Sabato 22 settembre presso il Cinema La Compagnia, in collaborazione con Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana, saranno presenti due delle maggiori esponenti del panorama cinematografico del Novecento: Franca Valeri, grande attrice e sceneggiatrice italiana di teatro e di cinema, che ha lavorato con grandi nomi come Alberto Sordi e Totò, e Lina Wertmüller, prima donna candidata all'Oscar come regista.

Nell’appuntamento “Buon compleanno, Franca” (ore 11.00) Franca Valeri sarà intervistata da Serena Dandini e a festeggiare questa Grande Madre del Cinema Italiano sarà proiettato il film “Il segno di Venere”. Con un’ironia raffinata e acuta ha raccontato la nostra società attraverso i suoi personaggi. La sua è sempre stata una comicità originale e intelligente dalla quale traspare una profonda conoscenza della psiche umana.

Lina Wertmüller, invece, in “Omaggio a Lina Wertmüller” (ore 20.30) sarà intervistata dalla giornalista Elena Stancanelli, con l’introduzione di Maresa D’Arcangelo e Paola Paoli, Direttrici del Festival Internazionale di Cinema e Donne, e a seguire sarà proiettato il film “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti”. La Wertmüller è considerata la regina della commedia sociale italiana e tuttora risulta la regista italiana più conosciuta nel mondo, nonché amatissima dalla critica e dal pubblico. Attraverso i suoi film è possibile agevolmente ripercorrere la storia del Paese, del costume e dei rapporti tra uomini e donne dal dopoguerra in poi. Il film che ha scelto lei stessa di presentare “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti”, molto premiato, ne è un bell’esempio.

Sempre al Cinema la Compagnia nella giornata di sabato si terrà l’evento “Il senso delle donne per il cinema”, un talk con Francesca Marciano, vincitrice del premio David di Donatello per la miglior sceneggiatura e del Nastro d’argento per il miglior soggetto, e con  la regista Valia Santella, la ricercatrice Maura Misiti e le documentariste Adele Tulli e Sabrina Varani, con la moderazione della giornalista Simonetta Fiori. Sarà un dialogo tra donne dove verrà raccontato il cinema da dietro le quinte valorizzando le potenzialità di uno sguardo al femminile.

Tanti anche gli eventi speciali: tra questi la rassegna cinematografica “Incontri ravvicinati” a cura di Adele Tulli, una vera e propria maratona di documentari biografici. Saranno proiettati sabato 22 settembre al Cinema La Compagnia: El pacto de adriana di Lissette Orozco che racconta il Chile di Pinochet attraverso un terribile segreto di famiglia e Pagine Nascoste che affronta i baratri rimossi del fascismo Italiano, seguendo la ricerca personale di Francesca Melandri tra le pieghe occultate della biografia di suo padre Franco. A seguire Q&A con la regista Sabrina Varani e Adele Tulli. Nella giornata di domenica 23 settembre, invece, sempre al Cinema La Compagnia, ci saranno le proiezioni di: Chavela di Catherine Gund, Daresha Kyi, l’appassionato omaggio di due giovani registe all’irriverente e leggendaria cantante messicana Chavela Vargas, e Franca: caos e invenzione, il ritratto intimo da parte del figlio di Franca Sozzani, storica direttrice e anima di Vogue Italia, pioniera indiscussa della moda internazionale. In collaborazione con N.I.C.E. New Italian Cinema Events e con la partecipazione di Carlo Ducci e Adele Tulli.

Altro evento da non perdere che regalerà al pubblico diversi spunti di riflessione è “Dove si trovano le donne?”. Al Cinema Teatro Odeon nella giornata di domenica 23 settembre il Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri dialogherà con Pierluigi Battista in occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Dove mi trovo” che sarà portato in scena con alcuni brani letti da Lunetta Savino. La letteratura, l’India, la sua passione per l’Italia nata oltre vent’anni fa durante un viaggio a Firenze, fino ai temi più stringenti della nostra contemporaneità saranno il filo conduttore di questo appuntamento teatrale.

 

 

22/09/2018