Lo ‘scrigno’ di Villa La Quiete riapre le porte alle visite guidate gratuite

Dal 2 settembre al 5 novembre, tutti i fine settimana, solo su prenotazione

"Signore e Padrone, tra vita contemplativa e vita attiva" è il percorso di visite guidate, avviato a primavera 2017, che permette di ripercorrere la storia di Villa La Quiete conoscendo le grandi figure femminili che l'hanno attraversata. Da Cristina di Lorena, la prima signora Medici a eleggerla nel 1627 luogo di ristoro e di meditazione, a Eleonora Ramirez de Montalvo, fondatrice dell'Ordine delle Montalve, che per oltre tre secoli ha animato la Villa e l'educandato femminile. Dalla granduchessa Vittoria della Rovere, a cui si deve la chiesa barocca, ad Anna Maria Luisa Elettrice Palatina, che arricchì il complesso con il monumentale giardino all'italiana. Dopo la pausa estiva, le visite guidate riprendono sabato 2 settembre e proseguono nei fine settimana fino a domenica 5 novembre. La visite guidate sono gratuite, la prenotazione è obbligatoria.

Villa La Quiete
Villa La Quiete


In via di Boldrone, 2 a Firenze si trova una delle ville medicee più belle della Toscana. Villa La Quiete che deve il suo nome all’affresco “La Quiete che pacifica i venti”, dipinto nel 1632 da Giovanni da San Giovanni, venne acquistata nel 1432 da Niccolò da Tolentino, passò nel 1453 a Pierfrancesco di Lorenzo de’ Medici e rimase di proprietà dei Medici fino al 1561. Nel 1627 la villa venne acquistata dalla granduchessa Cristina di Lorena e nel 1650 passò ad Eleonora Ramirez de Montalvo, fondatrice della Congregazione laica delle Ancille Minime della SS. Trinità, che si era data il compito dell’educazione religiosa e della formazione culturale delle fanciulle fiorentine di famiglia nobile. Dal 1716 la granduchessa Anna Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina, assunse il patronato delle Montalve, scegliendo La Quiete come luogo di villeggiatura e ritiro spirituale. Risalgono a questo periodo le sale affrescate al piano terreno e la sistemazione del giardino all’italiana, giudicato ancora oggi tra i giardini medicei più belli e meglio conservati.

Con le soppressioni attuate dal governo dei Savoia nel 1864, Villa La Quiete divenne di proprietà statale, ma le Ancille della SS. Trinità poterono continuare a portare avanti la loro opera di istruzione delle fanciulle. Fino alla prima metà del Novecento, il Conservatorio Femminile de La Quiete godette di un notevole prestigio, ma, a partire dal Secondo Dopoguerra, questa secolare istituzione ha, in gran parte, perduto le sue prime finalità, subendo una drastica diminuzione di iscrizioni.

Villa La Quiete è attualmente di proprietà della Regione Toscana e data in concessione al Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino (proprietario dei beni storici ivi rimasti) per la realizzazione del percorso museale nell’ambito di un più vasto progetto di valorizzazione del complesso.

L’ingresso e la visita guidata sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria.

Calendario delle visite:
Settembre 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30

Ottobre 1, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29

Novembre 4, 5

Orari
:
Sabato 14.30 - 15.00 - 16.30 - 17.00
Domenica 10.00 - 10.30 - 14.30 - 15.00 - 16.30 - 17.00
(Durata della visita 1,30h)

Informazioni e prenotazioni
:
http://www.msn.unifi.it/cmpro-v-p-40.html

telefono: +39 055 2756444 (da lunedì a venerdì 9-17 | sabato 9-13)
edumsn@unifi.it 


02/09/2017