A Monsummano Terme a maggio la cultura è partecipazione

di Salvatore Bruno

Nella città termale arriva 'Abc Festival della cultura della partecipazione' tra gli ospiti Lino Guanciale, Oscar de Summa e Antonino De Masi

La cultura partecipata è un nuovo modo di “fare cultura”: la creazione di piacevoli occasioni di approfondimento, insegnamento e riflessione sulla contemporaneità in sinergia con la comunità e per la comunità partendo dal teatro come strumento di conoscenza e luogo del vivere comune.

A Monsummano Terme, dal 4 al 20 maggio, c’è un festival che fa proprio questo: "Abc Festival della cultura della partecipazione". Una manifestazione che mette al centro arte, bellezza e comunità dove la stessa comunità partecipa ed è parte attiva e integrante. Ad organizzare il festival l'associazione culturale Mimesis in collaborazione con l'assessorato alla cultura del comune di Monsummano Terme.

Parteciperanno al festival ospiti d'eccezione l'attore Lino Guanciale (20 maggio ore 21 Teatro Yves Montand) che proporrà il suo "Fuggi la terra e l’onde",  Oscar De Summa (18 maggio ore 21 Teatro Yves Montand), autore e attore tra i più apprezzati della scena teatrale italiana, con "La sorella di Gesucristo" e lo spettacolo Gli equilibristi proposto dal Teatro dell'Argine (5 maggio ore 18 Arena Villa R. Martini)

"Abc Festival  è un'occasione per ripensare il modo di fare cultura,  affinché questa divenga strumento in grado di generare comunità - sottolinea Rosanna Magrini regista e direttrice artistica del festival - Investire in formule di cultura partecipata infatti, significa rispondere al profondo bisogno di socialità, di stare insieme, che c’è nelle persone. Al centro del Festival c’è la comunità e la sua partecipazione

Sono anni che l'amministrazione comunale di Monsummano Terme e le associazioni lavorano in forma partecipata, sviluppando sistemi di cittadinanza attiva: "Era necessario superare quella barriera, figlia del nostro tempo, tra istituti che fanno cultura e la percezione della vita dei cittadini - sottolinea l’assessore alla cultura della cittadina termale - Monsummano Terme ha nel raggio di un chilometro due musei, una biblioteca, l'archivio e il teatro. Un vero e proprio polo culturale intorno a cui abbiamo costruito le sinergie attraverso percorsi di cittadinanza attiva

E il coinvolgimento dell'associazionismo risulta essere pienamente riuscito data l'adesione di un gran numero di realtà locali: "E' bello vedere, ad ogni laboratorio, ad ogni attività con le associazioni, ad ogni momento di incontro con la cittadinanza, quanto il sentirsi parte di un progetto unico accenda in tutti un sorriso, la voglia di partecipare, di fare qualcosa per la propria comunità - spiega Stefano Tognarelli di Mimesis - Esserci. Ecco, credo che questa sia la grande forza di questo festival

Il 12 maggio, inoltre, sarà ospite del festival Antonino de Masi, l'imprenditore calabrese da anni sotto scorta, con le aziende presidiate dall’esercito per essersi opposto al potere delle organizzazioni criminali e protagonista di vicende giudiziarie legate all’usura bancaria.

Antonino de Masi avrebbe voluto essere solo un imprenditore. Lavorare e far crescere le proprie aziende per contribuire a dare un futuro alla propria terra. Ma Antonino si è presto dovuto accorgere della distanza che passa fra il volere e l’essere. De Masi incontrerà la comunità di Monsummano Terme domenica 12 maggio alle ore 16 all'Auditorium Chiesa S.M.Maria Kolbe.

Inoltre il giorno prima, sabato 11 maggio ore 21, l'impreditore sarà presente al Teatro Yves Montand per assistere allo spettacolo teatrale dedicatico alla sua vicenda: “Antonino de Masi. Il potere dei senza potere”. Lo spettacolo, inserito nel cartellone dell'Associazione Teatrale Pistoiese, è realizzato dalla Compagnia Teatrale Mimesis.

 

 

Per il programma completo "Abc Festival della cultura della partecipazione" qui

02/05/2019