Alle Terme di Chianciano un'estate nel segno di Federico Fellini

Si è aperta la mostra fotografica dedicata alle terme e alla magia del cinema del grande regista, he qui ambientò il suo "8 e 1/2"

Sarà un'estate dedicata a Federico Fellini quella di Chianciano Terme, che ricorderà con una mostra il grande regista che che ambientò il suo capolavoro “8 e 1/2” proprio qui, nel parco termale Acqua Santa.

"L'estate 2020, quella della ripartenza, sarà dedicata a Federico Fellini nel centenario della nascita: ricordiamo così il maestro che proprio nel parco dell'Acqua Santa ambientò 8 e 1/2 rievocando un passato che ci auguriamo possa essere anche il nostro futuro" ha sottolineato Mauro Della Lena, direttore generale delle Terme di Chianciano, al taglio del nastro della mostra fotografica "Chianciano, le Terme nella magia del cinema di Fellini", in programma nel parco dell'Acquasanta delle Terme, realizzata in collaborazione con ANSA e Toscana promozione turistica. 
L'esposizione è legata anche alla scoperta di 65 fotografie inedite dal sopralluogo per la sequenza del Divino Amore/Le Notti di Cabiria, film Oscar del 1957. 

"C'è una grande voglia di tornare a vivere e a Chianciano Terme lo si può fare in maniera giusta - ha detto Della Lena - perché si può unire l'aspetto della cura del benessere fisico a quello del turismo che qui ha delle eccellenze straordinarie, dai siti Unesco ai luoghi che Fellini prediligeva per le sue vacanze".  Il regista infatti era profondamente legato alla cittadina e un ospite abituale dei suoi parchi termali, che lui amava frequentare con la moglie Giulietta Masina per vacanza e cura.

mastroianni cinema

"Oggi è davvero un giorno importante per Chianciano Terme e auspico che sia davvero una ripartenza. Si inaugura questa bellissima mostra ma si apre un mese dedicato interamente al maestro" ha dichiarato all'inagurazione della mostra il sindaco Andrea Marchetti. "Fellini è stato innamorato di Chianciano ed è stato amico della nostra città fini al giorno della sua scomparsa. Quella che si è aperta è purtroppo una stagione turistica incerta ma l'auspicio - conclude Marchetti - è che da domani possa iniziare una nuova fase di rinascita".

"Siamo ripartiti i primi di giugno con molto coraggio e da allora abbiamo iniziato a ricevere richieste di informazioni e prenotazioni - ha aggiunto Della Lena parlando della ripartenza delle terme nel post lockdown - anche se luglio non è stato ancora all'altezza delle annate precedenti e' stato un buon mese. E per agosto e settembre siamo fiduciosi anche se le prenotazioni per questo clima di paura che ancora c'è arrivano sotto data ma siamo fiduciosi".

 

01/08/2020