La bellezza salvata: apre il Museo delle Navi Antiche di Pisa

di Costanza Baldini

Dopo venti anni di ricerca e restauro l'inaugurazione si terrà domenica 16 giugno alle 18 agli Arsenali Medicei, mentre dalle 21 alle 23, in concomitanza con la Luminara di San Ranieri, sarà possibile visitare gratuitamente il museo. Dal giorno successivo festa del Santo Patrono sarà ufficialmente aperto al pubblico

4700 metri quadri di superficie espositiva e 47 sezioni divise in 8 aree tematiche nelle quali saranno esposte sette imbarcazioni di epoca romana, databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C. e circa 8000 reperti: apre ufficialmente al pubblico il Museo delle Navi Antiche di Pisa, dopo un percorso di ricerca e restauro durato vent’anni.

Era il 1998 quando nei pressi della stazione ferroviaria di San Rossore vennero alla luce i resti della prima nave. Nacque così il grande cantiere di scavo e restauro realizzato grazie all’importante e costante impegno del MiBAC e di un ricco ed eterogeneo gruppo di professionisti archeologi e restauratori.



Il progetto di scavo e restauro delle antiche navi di Pisa rappresenta uno dei più interessanti e ricchi cantieri di scavo e ricerca degli ultimi anni. La particolare condizione di conservazione dei reperti racchiusi in strati di argilla e sabbie ha richiesto un considerevole sforzo economico, organizzativo e tecnologico, mettendo a disposizione della ricerca laboratori, depositi, strumentazioni all’avanguardia e logistica devoluti al recupero degli oltre trenta relitti individuati e dei materiali ad essi associati. Il cantiere delle Navi Antiche è quindi diventato un centro dotato di laboratori, depositi e strumentazione che ha visto la collaborazione di decine di istituzioni universitarie e di ricerca italiane e straniere.

Presso gli Arsenali Medicei sul lungarno pisano sono esposte le navi di età romana e i reperti a esse riferiti rinvenuti nel cantiere delle Navi Antiche e restaurati. L’adiacente complesso di San Vito ospiterà a breve il Centro di restauro del Legno Bagnato, struttura di rilievo internazionale nel restauro delle sostanze organiche, attualmente ospitata provvisoriamente presso il cantiere di scavo.

Il museo parte dal racconto della storia della città di Pisa tra archeologia e leggenda, dalla fase etrusca prima e romana poi, e l’arrivo dei Longobardi. L'esposizione ricostruisce il rapporto della città con l'acqua: le alluvioni, l’organizzazione del territorio tra canali e centuriazioni, il Porto di Pisa, le cave e le officine ceramiche, la pesca, l’agricoltura, il legname e come questa intensa attività produttiva ha inciso sul territorio provocandone già in età antica il suo dissesto idrogeologico. Non manca una sezione sulla vita di bordo che non era certo molto confortevole, molti oggetti descrivono la vita dei marinai: l'abbigliamento, i bagagli, l'illuminazione, come si cucinava e si mangiava, culti e superstizioni, i giochi per ingannare il tempo nelle lunghe traversate.

La concessione del museo è affidata a Cooperativa Archeologia, che ha seguito negli ultimi anni lo scavo archeologico e il restauro delle navi e dei reperti, sotto la direzione scientifica di Andrea Camilli, responsabile di progetto per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno.

La cerimonia di inaugurazione alla presenza di Alberto Bonisoli, ministro per i Beni e le attività culturali, si terrà domenica 16 giugno alle 18. Dalle 21 alle 23, in occasione della Luminara di San Ranieri, sarà possibile visitare gratuitamente il museo, mentre dal giorno successivo l’esposizione sarà aperta al pubblico.

Museo Navi Antiche di Pisa
Arsenali medicei, Lungarno Ranieri Simonelli, 16, 56126 Pisa

Orari di apertura
Venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30
Mercoledì dalle 14.30 alle 18.30

Per informazioni:
+39 050 8057880
info@navidipisa.it
www.navidipisa.it

 

12/06/2019