Da indaco a nemesi: a Siena un sondaggio per le parole da salvare

Il Festival della lingua italiana e delle lingue d'Italia, che torna ad aprile nella città del Palio, ha lanciato l'inizativa sui social per raccogliere le parole desuete da proteggere

Indaco e nemesi: sono due delle parole italiane da salvare secondo le prime risposte illustri a un sondaggio lanciato via social da Parole in cammino, il Festival della lingua italiana e delle lingue d'Italia, che tornerà a Siena dall'1 al 5 aprile prossimi, promosso dal Comune insieme all'Università per stranieri e all'ateneo di Siena, e che annovera tra i partner anche la Società Dante Alighieri, l'Accademia della Crusca e le case editrici Zanichelli, Mondadori e Aracne.

Per partecipare sulla home page del sito di Parole in cammino un link rinvierà a una pagina Facebook. "Se, per assurdo, dovessero scomparire 50 parole dalla nostra memoria collettiva - si chiedono gli organizzatori del festival -, perché adoperate sempre meno, quale salvereste? quale vorreste non si perdesse?".
Al tempo di Dante, si ricorda, c'era un colore, il color perso, tra il purpureo e il nero, che era quello di certe stoffe provenienti dalla Persia; oggi quel colore non c'è più, perché quei tessuti non esistono più. E il giorno in cui non potessimo più ammirare l'arcobaleno potrebbe scomparire anche la parola indaco, il cui significato ormai sfugge a tantissimi giovani.

Alla domanda hanno intanto già risposto, tra gli altri, Sergio Castellitto che ha scelto 'futile', Franco Di Mare 'redimere', mentre la giornalista Ilaria Sotis ha optato per 'nemesi' così come il critico letterario Filippo La Porta; la traduttrice Ilide Carmignani salverebbe invece 'indaco', lo scrittore Paolo di Paolo discolo e la scrittrice di noir Francesca Bertuzzi 'blandire'. Alle 50 parole iniziali "da salvare" se ne sono aggiunte poi altre 30, destinate ai lettori del 'Post': Massimo Arcangeli ne commenterà e spiegherà una a settimana fino al mese di marzo del 2020, all'interno del suo blog, sul giornale online diretto da Luca Sofri. Gli autori dei migliori commenti alle 80 parole scelte saranno premiati a Siena nei giorni del festival.

09/09/2019