Riapre il nuovo Museo dell'Opera del Duomo 750 opere per 720 anni di storia

di Costanza Baldini

Visibile per la prima volta la spettacolare Sala dell'Antica Facciata che ospita la ricostruzione della facciata del Duomo di Arnolfo di Cambio e le porte del Battistero restaurate

Apre oggi a Firenze il nuovo Museo dell’Opera del Duomo che spalanca le porte ai visitatori di tutto il mondo. Questi i numeri della straordinaria operazione di riallestimento: 45 milioni di euro l’investimento complessivo, 5500 i metri quadrati dello spazio espositivo del nuovo museo diviso in 25 sale per 3 piani, 750 le opere esposte, 200 quelle restaurate e visibili per la prima volta al pubblico, 516 gli artisti e architetti in mostra tra cui Michelangelo, Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia e Andrea del Verrocchio.

Il nuovo allestimento a cura del direttore Timothy Verdon per la parte museologica e dello studio Adolfo Natalini e Guicciardini & Magni per la parte architettonica segna un cambiamento della logica espositiva. Il museo è infatti pensato come un racconto, o meglio come un film, una storia per immagini di una stagione impareggiabile dell’arte fiorentina. L’obiettivo era raccontare la storia di uomini che hanno cambiato il mondo dando vita all’umanesimo fiorentino, rilanciando una pagina dimenticata della nostra storia. Il museo vuole offrire chiavi di lettura per una visita intelligente, “lo spettacolo del bello a servizio del sacro” come ha dichiarato Timothy Verdon e lo fa usando un sistema evocativo, prediligendo la spiegazione delle ragioni che hanno generato le opere.

Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo costituisce la maggiore concentrazione di scultura monumentale fiorentina al mondo: statue e rilievi medievali e rinascimentali in marmo, bronzo e argento dei maggior artisti del tempo. Capolavori che sono stati realizzati per gli esterni ed interni delle strutture ecclesiastiche che ancora oggi sorgono davanti al museo: il Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto. Nel nuovo museo troveranno posto per la prima volta la Maddalena di Donatello e le quindici statue trecentesche e quasi settanta frammenti della facciata medievale del Duomo.

La novità più importante del nuovo allestimento è la spettacolare Sala dell’Antica Facciata di 36 metri di lunghezza per 20 di larghezza e 20 di altezza ricavata dal Teatro degli intrepidi acquisito dall’Opera del Duomo nel 1997 per 9 milioni e centomila euro dopo essere stato un garage. La sala accoglie al suo interno in un colpo d’occhio davvero spettacolare su un lato le monumentali porte in bronzo e oro realizzate per il Battistero di Firenze, tra il 1330 e il 1452, da Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti e sull’altro lato la ricostruzione della facciata del Duomo realizzata da Arnolfo di Cambio nel 1296 mai finita e distrutta nel 1587 con le sculture originali.  Una sala apposita al piano terra è stata riservata per la Pietà di Michelangelo, una delle ultime e più controverse opere dell’artista che tentò di distruggerla a martellate e che forse era destinata al suo monumento funebre.

Al piano superiore si trova la galleria del campanile di Giotto con le 16 statue a grandezza naturale e le 54 formelle che adornavano il campanile, visibili per la prima volta a una distanza così ravvicinata. Al primo piano si trovano anche la Galleria delle cupola del Brunelleschi e la Galleria con le bellissime Cantorie di Donatello e Luca della Robbia. Al secondo piano si trovano invece gli spettacolari modelli lignei per la nuova facciata del Duomo a sostituzione di quella smantellata nel 1587, sono gli “sforzi” dei Medici per modernizzare la Cattedrale.

Il percorso di visita si conclude con l’uscita su una terrazza panoramica con vista sulla cupola del Brunelleschi da un punto di vista davvero insolito. Nei prossimi mesi, ha dichiarato il Presidente dell'Opera di Santa Maria del Fiore Franco Lucchesi, sono attesi circa mille visitatori al giorno per un totale di 300 mila visitatori all’anno circa. Il biglietto di 15 euro comprende anche la visita del Battistero, del campanile di Giotto, della cupola del Brunelleschi e della cripta di Santa Reparata. In più fino al 26 gennaio 2016 c'è la possibilità di fare un biglietto a 12 euro che comprende visita al museo e visita alla mostra di Palazzo Strozzi "Divina Bellezza".

Per informazioni:
http://www.ilgrandemuseodelduomo.it/

29/10/2015