Al Teatro Verdi di Firenze in mostra l'arte 'urbana' del writer Zed1

Riprende nel teatro di via Ghibellina la tradizione di ospitare giovani artisti che in passato ha già visto protagonisti Exit Enter, Blub, James Boy e Ninjaz

In occasione dei 40 anni della Fondazione ORT un luogo così ricco di storia com'è il Teatro Verdi, frequentato da più di centomila persone l'anno, apre le porte ai giovani artisti contemporanei che vivono e lavorano in Toscana. L'iniziativa che ha avuto grande successo in passato, adesso rilancia proponendo un grande della scena internazionale come il writer Zed1, da più di vent’anni uno street artist, nel significato più genuino del termine. Le sue opere sono ormai presenti in molti paesi (non solo in Europa) e a tutti gli effetti si può considerare un cittadino del mondo. In Toscana però è nato, e qui mantiene la base logistica della sua attività.

Al Teatro Verdi di Firenze in mostra l'arte 'urbana' del writer Zed1
Al Teatro Verdi di Firenze in mostra l'arte 'urbana' del writer Zed1


Tramite un costante e variegato sviluppo della tecnica, lo stile di Zed1 si è evoluto conseguentemente alla sua attività di writer, che lo ha portato a dipingere superfici di ogni tipo. Seguendo la sua predilezione per il figurativo, è arrivato a creare un mondo di burattini umanoidi, che, nella loro apparente asetticità, interagiscono con la realtà che li circonda, evolvendosi tanto nello spazio quanto nel tempo. Zed1 si muove, attraverso una raffinata danza di forme e colori, in un surrealismo postmoderno, che anche nei suoi tratti più irrazionali rimanda a una lucida consapevolezza, a volte malinconica, a volte terribilmente ironica.

Al Teatro Verdi sono in mostra più di una ventina di pezzi, realizzati con tecniche e materiali diversi tra loro, più una piccola galleria di foto per rappresentare forse la parte più significativa del lavoro di Zed1, ovvero le opere esterne di grandi dimensioni

Per l'occasione Zed 1 ha preparato un'opera inedita intitolata “Il salvataggio” che vede al centro un violoncellista. Di questo soggetto è prevista inoltre una tiratura di 20 stampe “fine art” firmate e numerate a mano.

Questa esposizione segna anche l’inizio della partnership con la Street Levels Gallery, prima galleria fiorentina totalmente dedicata all’arte urbana, nata nel 2016. L’intento di questa collaborazione è quello di creare dei ponti tra galleria, strada, teatro ed orchestra, avvicinando pubblici e luoghi apparentemente differenti, ma in continua espansione attraverso pratiche e usi sempre nuovi.

La mostra aperta fino al 22 marzo, sarà visitabile durante tutti gli spettacoli in programma al Teatro Verdi, e la mattina dei giorni feriali (lun-ven dalle 10 alle 13) su prenotazione.

Per informazioni:
055 0681723
teatro@orchestradellatoscana.it

23/01/2020