Urban Art tra le vigne a Bolgheri: vino e arte al Campo alla Sughera

di Roberta Ristori

Il primo museo di arte urbana tra i filari al mondo è in Toscana, nella terra dei Supertuscan

È in Toscana il primo museo di Urban Art tra le vigne al mondo. A fare da cornice all’iniziativa che unisce ancora una volta vino e arte, è Bolgheri, per la precisione, la tenuta Campo alla Sughera. La terra dove nascono i Supertuscan sembra avere, infatti,  un’incontestabile vocazione naturale per l’innovazione.

Urban Artist provenienti da tutto il mondo saranno chiamati a raccontare, attraverso la propria arte, cosa rappresenta per loro il vino. Un spazio dedicato all’arte diverso dal solito: un “museo” senza muri, diviso da vigneti, senza quadri, ma con intere pareti autoportanti che saranno progressivamente trasformate in opere d’arte che costituiranno una esposizione permanente.

“Il writing sta divenendo sempre più protagonista nel mondo dell’arte e della cultura contemporanea – spiega Felice Tirabasso, direttore di Campo alla Sughera – e il nostro mondo deve stare al passo coi tempi. Abbiamo quindi deciso di comunicare il vino in modo totalmente nuovo e non vediamo l’ora di partire con questo progetto”.

La prima grande opera acquisita dalla cantina verrà svelata il 22 marzo al padiglione della Toscana al Vinitaly, la kermesse internazionale dedicata al vino. Il nome dell’artista che inaugurerà il museo con la propria parete, invece, sarà divulgato a breve.

10/03/2015