Enogastronomia/ ARTICOLO

L'arte del gusto, il gusto dell'arte. In Toscana si chiude l'Anno del cibo

Arte e gusto. Cibo e bellezza. C'era anche Philippe Daverio nella giornata conclusiva in cui si è parlato anche delle aziende agricole toscane: nel 1994 erano 450, oggi sono più di 5mila

/ Redazione
Mar 4 Dicembre, 2018

L'Anno del cibo italiano, il percorso voluto per il 2018 dal Ministero per i Beni culturali, in Toscana si è chiuso con la lectio magistralis dello storico dell'arte Philippe Daverio nella sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala, a Siena, nell'ambito dell'evento "Toscana, l'arte del gusto, il gusto dell'arte" organizzato da Vetrina Toscana.

«Siena - ha detto l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - permette senz'altro di concludere questo racconto nel modo migliore, in un luogo come Santa Maria della Scala, che ha fatto dell'accoglienza ai più deboli la propria prerogativa, un contesto straordinario che ha dato ospitalità agli ultimi, come è avvenuto per tanto tempo in Toscana, valore che purtroppo adesso stiamo perdendo. Ma che dobbiamo saper riscoprire e rilanciare con un occhio alle nostre origini».

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A ricordare i tesori della produzione agricola Toscana è stato l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi. «Chi fa produzione primaria deve essere continuamente coinvolto e stimolato a farlo in modo sostenibile - ha spiegato Remaschi -, ma non soltanto dal punto di vista ambientale ma anche reddituale, perché da qui passa la capacità di crescere per poter competere in un mercato sempre più competitivo».

La Toscana, ha ricordato l'assessore, «ha lavorato molto su questo e i risultati sono tangibili grazie al sostegno alle produzioni biologiche», con le oltre 5mila aziende di oggi rispetto alle 450 del 1994, e «all'agricoltura integrata, con il marchio Agriqualità», alle aziende vitivinicole, oltre 25mila oggi o le oltre 12mila del settore agroalimentare. «Senza trascurare - ha concluso Remaschi - il profondo legame col turismo, che dovrà ancora essere più potenziato».