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1861 – 2011: la Toscana festeggia l’Italia unita

Mostre, convegni e percorsi multimediali dalla prima guerra di indipendenza alla nascita della Costituzione

Niente retorica né tradizionali commemorazioni, gli eventi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia sono improntati alla scoperta e alla ricerca. Si tratta di occasioni di studio, riflessione e divertimento rivolte ai pubblici più disparati: storici impegnati in convegni e seminari così come giovanissimi alle prime armi con i luoghi e i fatti della storia italiana. Filo conduttore delle celebrazioni è il secolo che si apre con la prima guerra di indipendenza (1848) e approda alla nascita della Costituzione (1948), fondamento della democrazia e dell’identità italiana. Non si tratta di una storia ormai lontana, ma di cento anni che possono aiutarci a capire chi siamo, rispondendo ad un’esigenza viva sul territorio. A dimostrarlo è la ricchezza delle proposte su cui, con il coordinamento della Regione Toscana, sono al lavoro i comitati per il 150°, ma anche università, enti locali, fondazioni ed istituti culturali.

Il programma toscano delle celebrazioni,  comprende centinaia di eventi che copriranno l’intero arco del 2011. In questo speciale web di intoscana.it troverete le informazioni generali delle manifestazioni di rilievo culturale che si svolgeranno in tutta la regione. In gennaio, al complesso museale di Santa Maria della Scala di Siena, si aprirà una mostra sul romanticismo europeo durante il periodo del nation building, organizzata dal Comune di Siena, in collaborazione con alcune importanti università italiane (Pavia, La Sapienza di Roma, Siena) e con Vernice-Progetti Culturali.

La mostra, anche grazie alle nuove tecnologie, offrirà un percorso integrato attraverso le forme artistiche dell’epoca: dalla pittura alla letteratura, concedendo alla musica un ruolo di primo piano. Numerosi sono i convegni organizzati sui temi risorgimentali. Il più ambizioso si terrà a Firenze tra il 30 maggio e il primo giugno 2011 ed avrà l’obiettivo di operare un’importante ricognizione critica sul periodo 1848-1948, offrendo un’attenzione particolare al ruolo della Toscana e articolandosi su tre sezioni: politica e istituzioni, economia e società, cultura e formazione.

Il convegno nascerà dalla collaborazione tra alcune importanti istituzioni: la Deputazione di Storia Patria per la Toscana, la Società storica del Risorgimento, la Fondazione Spadolini, la Fondazione Filippo Turati, l’Istituto storico della Resistenza in Toscana e la Fondazione nazionale per lo studio del Rinascimento. Non mancheranno occasioni ludiche e divertenti, come dimostrano le numerose iniziative dedicate ai giovani e alle scuole.

La Fondazione Strozzi, in particolare, ha pensato a chi non si separa mai dall’i-phone, offrendo un percorso che, partendo dalle mostre allestite presso la Strozzina e il Piano Nobile del Palazzo, conduce i visitatori per vie, luoghi e musei che portano il segno della storia risorgimentale: dalla Collezione Giovanni Spadolini, che accoglie numerosi cimeli garibaldini, alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, con le scene di battaglia per l’Unità d’Italia di Giovanni Fattori. Grazie alla tecnologia GPS, tappa per tappa i visitatori vedranno comporsi un’immagine sullo schermo. La figura completa darà loro la possibilità di accedere alla mostra di Palazzo Strozzi con uno sconto. Chi non possiede un i-phone potrà munirsi di uno speciale passaporto che verrà timbrato a ciascuna tappa.

Un viaggio nella storia, passando tra le stanze e le collezioni dei musei toscani: a proporlo sarà una speciale guida che offrirà un itinerario ideale dalla battaglia di Curtatone e Montanara, alla quale parteciparono molti giovani toscani, a Firenze capitale.

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