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20 mln di euro per il risparmio energetico dell’Aou Senese grazie all’accordo con l’Azienda Mieci

Grazie alle opere che saranno realizzate dal partner del gruppo Renovit si otterrà un risparmio di CO2 pari a 6.685 nuovi alberi piantati, 3.500 auto utilitarie in meno in circolazione, 31 autoarticolati in meno in circolazione e verranno migliorate le condizioni di comfort e igienico-sanitarie degli ambienti

L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha firmato una partnership per un investimento da 20 milioni di euro pubblico-privato (la prima del genere in Italia) con l’azienda Mieci, società del gruppo Renovit specializzata in soluzioni energetiche per la Pubblica Amministrazione.

L’Aou Senese è stata autorizzata dalla Regione Toscana ad avviare un’operazione di partenariato pubblico-privato per l’efficientamento energetico dell’ospedale.

La concessione dei servizi è stata aggiudicata con gara europea disposta a seguito della presentazione di una proposta di project financing da parte della stessa Mieci.

È stato quindi appena firmato il contratto di concessione dei servizi di gestione energetica e relative opere di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico tra le due aziende.

Il contratto avrà una durata di 16 anni, di cui uno per la realizzazione delle opere di riqualificazione energetica e di adeguamento impiantistico e 15 di gestione degli impianti stessi. Sono previsti lavori per un investimento complessivo, a carico di Mieci, di 20 milioni di euro.

“Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere in quanto, ad oggi, risulta il più importante intervento relativo ad opere di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico in ambito sanitario – afferma l’assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana Simone Bezzini -. La sostenibilità economica e ambientale è un tema molto importante, soprattutto riferito a strutture energivore come gli ospedali e in un momento delicato e complesso come questo dove il rincaro dell’energia e del gas ha portato un forte aumento dei costi. È necessario avere grande attenzione sia alla spesa che all’ambiente e saper coniugare risparmio energetico e sostenibilità ambientale. È questa la strada che dobbiamo seguire e, in questo, l’Aou Senese ha fatto da apripista”.

Renovit, gruppo italiano dell’efficienza energetica e innovazione sostenibile, ha maturato, attraverso la controllata Mieci, attiva dal 1998, un expertise specifica nella riqualificazione e gestione energetica e di multiservizio tecnologico per le strutture sanitarie, pubbliche e private, come ospedali e RSA.

Ad oggi, ha in gestione 800mila mq di strutture nelle province di Brescia, Bergamo, Mantova, Vercelli, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Reggio Calabria e Potenza.

“Questo accordo tra pubblico e privato – spiega il professor Antonio Barretta Direttore generale dell’Aou seneserisulta virtuoso perché consente una riduzione dei consumi energetici di circa il 30%, grazie alle opere che saranno realizzate a carico del partner privato, con conseguente calo dei costi di gestione, energetica e manutentiva, per l’ospedale. Particolare attenzione – prosegue Barretta – è inoltre dedicata all’ambiente, con una riduzione degli inquinanti nell’aria. Inoltre, grazie agli investimenti previsti per gli impianti di areazione, l’ospedale di Siena sarà il primo in Italia ad avere aria “certificata” e pulita contro il Covid-19, recependo le indicazioni riportate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel documento emanato ad aprile 2021, per migliore e garantire una buona ventilazione interna nel contesto caratterizzato dal Covid-19″.

Il progetto di efficientamento energetico dell’Aou senese

Nel progetto per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, sono stati individuati i benefici ambientali attesi consistenti in una riduzione di inquinanti in atmosfera pari a circa 2.054,14 TEP/anno. Considerando le emissioni di CO2, attraverso gli interventi proposti, si raggiungerebbe una riduzione di circa 4.680 ton/anno.

I risparmi di CO2 indicati equivarrebbero a 6.685 nuovi alberi piantati, 3.500 auto utilitarie in meno in circolazione, 31 autoarticolati in meno in circolazione.

Verranno inoltre migliorate le condizioni di comfort e igienico-sanitarie degli ambienti, andando ad agire su qualità dell’aria, microclima ambientale e qualità dell’acqua.

Nel dettaglio gli interventi prevedono: la riqualificazione energetica e la razionalizzazione funzionale dell’impianto di climatizzazione invernale (per quanto attiene ai sistemi di produzione, di regolazione, distribuzione ed emissione in ambiente) e dell’impianto di ventilazione (per quanto attiene ai sistemi di trattamento dell’aria, di regolazione e di distribuzione verso le utenze); la riqualificazione funzionale e l’ammodernamento dell’impianto idrico centralizzato e dell’impianto di produzione dell’acqua calda a uso igienico-sanitario;.

Inoltre sono previsti: l’installazione di un nuovo sistema di trigenerazione da 1,5 MWe per la produzione di energia elettrica, termica e frigorifera; l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dell’ospedale per una potenza totale di 265 kWe di picco; la totale rifunzionalizzazione dei sistemi BMS (Building Management System) per il monitoraggio e la gestione da remoto degli impianti 24h/24h; la sostituzione di circa 4.000 punti luce con nuovi corpi illuminanti a LED.

 

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